Subito fuori a testa alta
pallacanestro trieste esce di scena dalla Coppa Italia nei quarti di finale, chiudendo con una sconfitta 94-86 contro Armani Milano.
La compagine milanese ha saputo far valere la profondità del roster e l’abitudine ai palcoscenici europei, ma per ampi tratti della partita la squadra di coach Taccetti ha accarezzato l’idea di un colpo che avrebbe cambiato i piani. L’assenza forzata di Ross e Moretti non ha impedito agli ospiti di imporre ritmo e intensità, studiando con cura i momenti migliori per punire le rotazioni avversarie.
In campo, Ramsey si è distinto nel primo tempo come elemento di riferimento offensivo, dimostrandosi MVP di quel frangente e in grado di destabilizzare le trame difensive di Poeta. I dettagli arbitrali e il cinismo delle grandi squadre hanno influito sull’andamento di una partita che ha visto Trieste lottare fino all’ultimo possesso, sfruttando opportunità significative ma non sufficienti a ribaltare il risultato.
protagonisti principali e assenze pesanti
- allenatore: taccetti
- giocatore: ramsey
- giocatore: poet a
- assenze: ross
- assenze: moretti
La partita ha messo in luce la capacità di Milano di gestire i momenti decisivi e di capitalizzare su ogni rimbalzo o palla persa, mentre Trieste ha mostrato spirito e tenacia, restando in partita per larghi tratti grazie a una difesa aggressiva e a una difesa a zona efficace in determinate fasi. Complessivamente, la sfida ha mostrato come l’esperienza e la profondità dello staff milanese abbiano fatto la differenza nei momenti clou, completando una prestazione solida e mirata al mantenimento della competitività ai massimi livelli.