Strade Bianche 2026: il percorso si rinnova per sfide inedite

Giampiero Colossi • Pubblicato il 22/01/2026 • 2 min

Con l’imminente avvio della stagione internazionale, Strade Bianche 2026 si propone come uno degli appuntamenti di apertura più attesi. Il percorso, tra sterrato e asfalto, offre una cornice spettacolare con l’arrivo in Piazza del Campo, valorizzando una formula che premia la resistenza e la gestione delle superfici, mantenendo al centro una sfida intensamente tecnica e scenografica.

strade bianche 2026: percorso e novità

La prova maschile si sviluppa su 201 km complessivi, con 64,1 km di sterrato distribuiti in 14 settori. Rispetto all’edizione 2025, sono stati eliminati i tratti di Ponte d’Arbia e Serravalle, modificando la logistica e l’impegno richiesto dalle superfici motorie. Il finale resta incentrato sui tratti di Colle Pinzuto e Le Tolfe, anticipando l’ingresso nel centro storico di Siena e ponendo l’accento sulle decisioni tattiche negli ultimi chilometri.

percorso maschile: elementi chiave

  • lunghezza totale di 201 km
  • presenza di 64,1 km di sterrato
  • settori complessivi: 14
  • assenza dei tratti Ponte d’Arbia e Serravalle
  • finale con Colle Pinzuto e Le Tolfe

percorso femminile: caratteristiche principali

La versione femminile della corsa presenta un tracciato di 133 km, di cui 33 km di sterrato distribuiti in due settori in meno rispetto al 2025. Il disegno complessivo resta orientato alle fasi decisive verso l’ingresso nel centro di Siena, mantenendo la filosofia di gara legata alle superfici miste.

quadro generale e pronostici

Nel panorama delle aspettative, Pogacar, già campione in tre occasioni, figura come principale favorito per l’edizione in partenza il 7 marzo 2026. La combinazione di tenuta specifica sulle superfici variegate e di lettura delle asperità finali alimenta la probabilità di una manovra decisiva negli ultimi chilometri.

Il profilo della gara indica una continuità di performance tra corridori capaci di muoversi bene sui pezzi sterrati e di restare a stretto contatto con i migliori durante le fasi di contenimento, per poi investire lo sprint o l’attacco decisivo in prossimità dell’ingresso in città.

personaggi principali

  • Tadej Pogacar
Strade Bianche 2026: il percorso si rinnova per sfide inedite
Categorie: Ciclismo

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