Storia azzurra a Kitzbühel: i trionfi italiani sulla Streif e il poker di Paris
la tradizione italiana sulla streif di kitzbuehel
La Gloriosa storia dell’Italia sulle piste di Kitzbuehel si propone come uno dei capitoli più affascinanti e ricchi di successi nel panorama dello sci alpino mondiale. In questa località simbolo, la competizione sulla mitica Streif, uno dei tracciati più complessi e temuti, ha visto alternarsi momenti di grande iterazione e trionfi azzurri, lasciando un’eredità che si tramanda nel tempo e che continua a ispirare gli appassionati di questo sport.
gli esordi storici e i primi podi azzurri sulla streif
le origini e i primi successi
L’esordio ufficiale della discesa sulla Streif risale al 21 gennaio 1967, quando Jean-Claude Killy mise a segno la prima vittoria, lasciando il segno tra le varie nazioni partecipanti. La prima presenza di un atleta italiano sul podio avvenne nel 26 gennaio 1974, con Stefano Anzi e Giuliano Besson che si piazzarono secondi, alle spalle di Johann Rolland Collumbin. Successivamente, il 18 gennaio 1975, Gustav Thoeni si classificò di nuovo secondo, in una gara dominata dall’austriaco Franz Klammer, consolidando la presenza italiana tra i protagonisti della pista.
mini successi e conferme negli anni ’70 e ’80
Nel corso degli anni ’70, l’Italia continuò a mostrarsi competitiva con piazzamenti di rilievo. Renato Antonioli arrivò terzo nella discesa del 20 gennaio 1978, mentre Herbert Plank ottenne un altro terzo posto nel 1980. La presenza italiana si consolidò anche negli anni ’80 con Michael Mair, che ottenne due piazzamenti tra i primi tre, prima nel 1986 e poi nel 1989, contribuendo a mantenere alta la tradizione di eccellenza sui tracciati di Kitzbuehel.
gli anni ’90 e la conquista del primo grande risultato
podi e vittorie di idoli italiani
Il decennio degli anni ’90 vide un progressivo rafforzamento delle performance italiane, culminando nel 1998 con la vittoria di Kristian Ghedina, che si impose sulla Streif battendo numerosi avversari e realizzando il primo successo di un atleta azzurro sulla mitica discesa. Ghedina consolidò la sua posizione tra i protagonisti anche nel 2000, quando si piazzò secondo alle spalle di Fritz Strobl, alimentando la leggenda delle sue imprese.
i protagonisti principali degli anni ’90
- Kristian Ghedina
- Peter Runggaldier
- Werner Heel
- Federico Ghedina
l’avvento di dominik paris e gli ultimi successi italiani
l’era moderna e le vittorie recenti
Con l’arrivo di Dominik Paris, la tradizione italiana sulla Streif ha ricevuto nuova linfa. La prima vittoria di Paris risale al 20 gennaio 2013, e da allora l’atleta altoatesino ha più volte saputo scrivere pagine di grande storia, con successi nel 2015, 2017 e 2019. Oltre a lui, altri atleti italiani hanno ottenuto piazzamenti di rilievo, tra cui Peter Fill e Florian Schieder, che hanno saputo portare l’Italia nel albo dei migliori anche negli anni successivi. La partecipazione degli azzurri si mantiene costante, rinforzata da risultati di alto livello che testimoniano l’attuale competitività del movimento italiano sulla scena internazionale.
gli ingrediente fondamentali delle discipline in pista
superG e le imprese italiane
Il SuperG rappresenta un’altra specialità storica per l’Italia sulla Streif. Il primo esempio di successo tricolore risale al 16 gennaio 1995, quando Peter Runggaldier ottenne il secondo posto. Successivamente, tra il 2000 e il 2010, diversi atleti si sono distinti con piazzamenti tra i primi, come Alessandro Fattori nel 2002 e Peter Fill nel 2006. La stagione 2013 ha fatto segnare una nota positiva con la terza piazza di Christof Innerhofer, che ha coronato un lungo percorso di risultati di rilievo per gli azzurri. Nella stessa specialità, gli ultimi anni hanno visto la presenza di atleti come Dominik Paris e altri portacolori consolidare la tradizione vincente, anche se le vittorie pure sono meno numerose rispetto alla discesa.
gli atleti italiani più rilevanti
- Kristian Ghedina
- Peter Runggaldier
- Dominik Paris
- Peter Fill
- Christof Innerhofer
- Florian Schieder
