Stevenson domina Lopez ai punti in un incontro a senso unico
In una serata di grande spettacolo al Madison Square Garden, Shakur Stevenson ha consolidato la propria imbattibilità imponendosi su Teofimo Lopez con una vittoria larga che ha sancito l’assegnazione del titolo WBO dei super leggeri. L’esito è stato chiaro fin dalle prime battute, con lo stesso punteggio deciso dai giudici su tutte e tre le carte: 119-109 in favore di Stevenson, atleta che ha controllato i tempi e lo spazio dell’incontro per tutta la durata dei 12 round.
stevenson contro lopez: dominio tecnico a madison square garden
Dal primo round Stevenson ha gestito l’azione grazie a jab precisi e movimento costante, while Lopez ha preferito allontanarsi, circondare l’avversario e lanciare poche iniziative. Le uniche mine scoccate da Lopez sono state facili letture per Stevenson, che ha reagito in rapido reset e contrattacco prima che l’offensiva di Lopez prendesse impulso. Il ritmo è rimasto costante per l’intero incontro, senza cambiamenti di registro significativi.
stevenson controlla lo spazio: jab e freddezza tattica
La gestione della distanza è risultata una delle chiavi principali: Stevenson ha mantenuto la distanza richiesta, sfuggendo ai tentativi di accelerazione di Lopez e capitalizzando su contrattacchi puntuali. La logica della detenzione dell’iniziativa ha costretto Lopez a muoversi senza mai imporsi con una combinazione continua, permettendo a Stevenson di incassare contrasti precisi e di riportare sempre l’azione nel proprio raggio d’azione.
lopez: tentativi di pressione rivelatisi insufficienti
Lopez ha tentato di forzare la situazione con approcci offensivi più decisi, ma tali tentativi sono mancati di continuità e intensità. Le sue esplosioni sono state limitate a brevi fiammate, con una difesa di Stevenson che ha reso poco efficaci le risposte avversarie. Anche quando Lopez ha provato a variare la dynamic, Stevenson è rimasto composto, ritirandosi leggermente per poi riprendere la manovra con jab e controgol.
andamento delle tornate e verdetto
Nella parte centrale dell’incontro, la trama è rimasta stabile: Lopez ha cercato di cambiare angolo, ma Stevenson ha continuato a smontare ogni tentativo di avanzata con precisione e repliche rapide. Le fasi finali hanno rafforzato la supremazia di Stevenson: l’esito era ormai chiaro e la decisione dei giudici è apparsa netta, con il sorpasso che si è insinuato in modo definitivo. Con questa vittoria, Stevenson raggiunge un record di 25-0 e conquista un terzo titolo mondiale in tre diverse categorie, rafforzando la sua posizione come campione completo e capace di gestire il match a proprio favore senza improvvisazioni.
Lopez, ora a 22-2, deve confrontarsi con una prestazione che mostra i limiti offensivi emersi quando la pressione non veniva mantenuta dal proprio avversario. La serata ha avuto protagonisti di alto livello e con un profilo di grande spettacolo, ma è mancata la tensione tipica di match con esiti incerti. Stevenson ha dimostrato di poter controllare completamente l’andamento della contesa quando l’avversario non è in grado di costringerlo a mutare ritmo o distanza.
La cornice dell’incontro ha messo in luce una gestione tecnica impeccabile e una padronanza dell’azione che ha tratto vantaggio da una distanza ben letta, da una difesa solida e da contrattacchi efficaci, offrendo una lettura chiara della distanza tra le due carriere.
Partecipanti principali
- Shakur Stevenson
- Teofimo Lopez
