Stephen curry, rinnovo biennale milioni con i warriors: tutti i dettagli
Stephen Curry continuerà a vestire la maglia dei Golden State Warriors per almeno altre due stagioni, grazie a un’estensione contrattuale che consolida il rapporto tra il fuoriclasse e la franchigia californiana. L’accordo definisce anche il valore economico delle prossime annate e mantiene aperta una possibilità decisionale per il secondo anno previsto.
Stephen Curry, rinnovo biennale con i Golden State Warriors
Il nuovo contratto firmato da Stephen Curry con i Golden State Warriors ha una durata di due anni e un valore complessivo di 116 milioni di dollari. L’intesa prevede una retribuzione da 55,7 milioni di dollari nella stagione 2027-28 e da 60,2 milioni nella stagione 2028-29.
La seconda annata dell’accordo è tutelata da una player option. Curry avrà quindi la facoltà di scegliere autonomamente se esercitare l’opzione relativa alla stagione 2028-29, mentre il primo anno del rinnovo rappresenta una stagione garantita.
Il futuro di Curry resta legato a Golden State
Con la firma dell’estensione, il campione rimane vincolato ai Warriors per altre due stagioni garantite. La possibilità di valutare l’esercizio dell’opzione sul secondo anno non modifica il legame previsto dal nuovo accordo per la prima stagione contrattuale.
Curry proseguirà così la carriera NBA nella franchigia con cui ha disputato ogni stagione dal 2009. Il rapporto con Golden State accompagna dunque l’intero percorso del giocatore nella lega e continua a rappresentare un elemento centrale per la squadra.
Il ruolo di Stephen Curry nei piani dei Warriors
L’estensione conferma la centralità di Stephen Curry nel progetto futuro dei Golden State Warriors. Il quattro volte campione NBA resterà al centro delle strategie della franchigia anche nelle prossime stagioni, con un accordo che ne definisce la permanenza e stabilisce compensi specifici per il biennio.
Il rinnovo unisce quindi la continuità sportiva alla previsione di una scelta individuale sul secondo anno. Curry mantiene il controllo sull’eventuale attivazione della player option da 60,2 milioni di dollari, mentre Golden State assicura la presenza del proprio fuoriclasse per la stagione 2027-28 e mantiene il legame contrattuale previsto per l’annata successiva.
Stephen Curry, protagonista dell’accordo
- Stephen Curry, quattro volte campione NBA e giocatore dei Golden State Warriors dal 2009.
