Stefano mei deluso: roma era la scelta migliore e questa generazione di azzurri lo avrebbe meritato
Nairobi e Monaco di Baviera ospiteranno rispettivamente i Campionati Mondiali di atletica del 2029 e del 2031. L’assegnazione è stata ufficializzata a Budapest durante la 242ª riunione del Consiglio di World Athletics, che ha definito le sedi delle edizioni successive a quella prevista a Pechino nel 2027. La decisione ha escluso la candidatura di Roma, suscitando delusione nella Federazione Italiana di Atletica Leggera e nell’intero movimento azzurro.
Nairobi e Monaco di Baviera sedi dei Mondiali di atletica
La rassegna iridata del 2029 si svolgerà a Nairobi, mentre l’edizione del 2031 sarà organizzata a Monaco di Baviera. Le due città hanno ottenuto l’assegnazione al termine della valutazione del Consiglio di World Athletics, chiamato a scegliere tra candidature considerate di livello molto elevato.
Roma esclusa dalla corsa ai Mondiali 2029
La candidatura italiana non è stata selezionata. Il progetto Roma era stato presentato come una proposta fondata su professionalità, competenza e passione, con una struttura ritenuta solida e conforme ai principali standard internazionali. Il risultato ha rappresentato una delusione per Stefano Mei e per la FIDAL, che avevano sostenuto la capacità organizzativa dell’Italia e il valore del contesto romano.
Il commento di Stefano Mei sulla decisione
Il presidente della FIDAL ha accolto l’esito con rispetto, sottolineando il lavoro svolto da tutte le persone coinvolte nella candidatura. Mei ha inoltre ringraziato il Governo italiano e le istituzioni per il sostegno garantito al progetto, considerato un segnale concreto della fiducia riposta nell’atletica e nella possibilità di ospitare grandi manifestazioni internazionali.
La Federazione avrebbe preferito un risultato diverso, pur riconoscendo la difficoltà della competizione. Secondo Mei, ogni candidatura presentava caratteristiche e motivazioni molto forti, rendendo possibile anche la mancata assegnazione. Il progetto italiano era ritenuto la scelta migliore per le capacità organizzative, per il contesto e soprattutto per le esigenze degli atleti.
L’atletica italiana e il rammarico per la generazione azzurra
La FIDAL ha espresso fiducia nella capacità di Nairobi di rispettare gli standard necessari per un evento mondiale. Il rammarico riguarda soprattutto la generazione protagonista degli straordinari risultati ottenuti dall’atletica italiana nelle ultime sei stagioni internazionali. Per il movimento azzurro, questi atleti avrebbero meritato di concludere il percorso agonistico disputando un Campionato Mondiale nel proprio Paese.
Personalità coinvolte nella candidatura italiana
- Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera.
