Startlist gigante maschile sölden 2026: orari, tv, streaming e pettorali degli italiani
Il gigante maschile di Soelden inaugura domenica 25 ottobre la nuova stagione della Coppa del Mondo di sci alpino. Sul ghiacciaio del Rettenbach, la gara tra le porte larghe metterà nuovamente a confronto i principali specialisti internazionali, con il duello tra Lucas Pinheiro Braathen e Marco Odermatt al centro dell’attenzione.
Gigante maschile di Soelden 2026: orari e condizioni meteo
La prima manche prenderà il via alle ore 10:00, mentre la seconda è programmata alle ore 13:00. Il regolare svolgimento delle due discese potrebbe essere influenzato dalle condizioni atmosferiche. Le previsioni segnalano infatti raffiche di vento, con possibili effetti sul tracciato e sull’andamento della competizione.
Gigante maschile di Soelden: i favoriti per la vittoria
Lucas Pinheiro Braathen si presenta all’appuntamento dopo una fase particolarmente positiva, nella quale ha evidenziato un rendimento di vertice nella specialità. Il brasiliano è campione olimpico e vincitore della Coppa del Mondo di gigante. Marco Odermatt, invece, punta a riconquistare il primato dopo una stagione condizionata da diversi errori.
Lo svizzero ha già ottenuto tre vittorie sul Rettenbach, compresa quella della stagione precedente. Pinheiro Braathen ha conquistato il successo a Soelden nel 2020, quando gareggiava ancora per la Norvegia. Tra gli altri atleti più attesi figura Loic Meillard, alla ricerca del primo podio sul tracciato austriaco.
Soelden 2026: norvegesi e austriaci tra gli osservati speciali
La squadra norvegese punta a ripetere l’impresa della storica tripletta realizzata nel 2024. Grande interesse anche per gli austriaci Stefan Brennsteiner e Marco Schwarz, determinati a interrompere il lungo digiuno di vittorie casalinghe, iniziato dopo l’affermazione di Marcel Hirscher nel 2014. Schwarz ha chiuso al secondo posto l’edizione precedente, alle spalle di Odermatt.
Gigante di Soelden: le ambizioni dell’Italia
Per l’Italia l’obiettivo appare più complesso. Gli azzurri non hanno mai vinto il gigante di Soelden e hanno raccolto soltanto due secondi posti: Massimiliano Blardone nel 2004 e Manfred Moelgg nel 2012. Alex Vinatzer cercherà di inserirsi nella lotta per le posizioni importanti, nonostante un rendimento discontinuo. Giovanni Franzoni sarà seguito con particolare attenzione nel percorso di ritorno al gigante, disciplina che intende affrontare con maggiore continuità.
Gigante maschile di Soelden 2026: protagonisti principali
La sfida sul Rettenbach coinvolgerà diversi atleti di primo piano, con particolare attenzione ai leader della classifica, ai rappresentanti delle squadre norvegese e austriaca e agli italiani in gara.
- Lucas Pinheiro Braathen
- Marco Odermatt
- Loic Meillard
- Stefan Brennsteiner
- Marco Schwarz
- Alex Vinatzer
- Giovanni Franzoni
Calendario del gigante maschile di Soelden 2026
- Domenica 25 ottobre, ore 10:00: prima manche del gigante maschile a Soelden, in Austria.
- Domenica 25 ottobre, ore 13:00: seconda manche del gigante maschile a Soelden, in Austria.
Gigante maschile di Soelden 2026: diretta tv e streaming
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su RaiSport HD. La copertura streaming sarà disponibile su Rai Play, Discovery Plus, Eurosport 1, HBO Max e DAZN. È prevista anche la diretta testuale su OA Sport.
Startlist e pettorali del gigante maschile di Soelden 2026
- 1: Atle Lie McGrath, Norvegia, Head
- 2: Stefan Brennsteiner, Austria, Fischer
- 3: Marco Schwarz, Austria, Atomic
- 4: Lucas Pinheiro Braathen, Brasile, Atomic
- 5: Loic Meillard, Svizzera, Rossignol
- 6: Marco Odermatt, Svizzera, Stoeckli
- 7: Henrik Kristoffersen, Norvegia, Head
- 8: Zan Kranjec, Slovenia, Nordica
- 9: Leo Anguenot, Francia, Rossignol
- 10: Fabian Gratz, Germania, Fischer
- 11: Alex Vinatzer, Italia, Atomic
- 12: Sam Maes, Belgio, Voelkl
- 13: Timon Haugan, Norvegia, Van deer
- 14: River Radamus, Stati Uniti, Rossignol
- 15: Luca Aerni, Svizzera, Fischer
- 16: Raphael Haaser, Austria, Atomic
- 17: Thomas Tumler, Svizzera, Stoeckli
- 18: Anton Grammel, Germania, Head
- 19: Filip Zubcic, Croazia, Nordica
- 20: Alban Elezi Cannaferina, Francia, Rossignol
- 21: Thibaut Favrot, Francia, Dynastar
- 22: Joshua Sturm, Austria, Atomic
- 23: Patrick Feurstein, Austria, Rossignol
- 24: Gino Caviezel, Svizzera, Atomic
- 25: Joan Verdu, Andorra, Van deer
- 26: Jonas Stockinger, Germania, Voelkl
- 27: Alexander Schmid, Germania, Head
- 28: Eirik Hystad Solberg, Norvegia, Van deer
- 29: Giovanni Borsotti, Italia, Rossignol
- 30: Flavio Vitale, Francia, Head
- 31: Giovanni Franzoni, Italia, Rossignol
- 32: Oscar Andreas Sandvik, Norvegia
- 33: Filippo Della Vite, Italia, Rossignol
- 34: Ryder Sarchett, Stati Uniti, Dynastar
- 35: William Hansson, Svezia, Rossignol
- 36: Fabian Ax Swartz, Svezia, Van deer
- 37: Loevan Parand, Francia, Head
- 38: Christian Borgnaes, Danimarca, Salomon
- 39: Fadri Janutin, Svizzera, Fischer
- 40: Hans Grahl-Madsen, Norvegia, Van deer
- 41: Bridger Gile, Stati Uniti, Head
- 42: Aleix Aubert Serracanta, Spagna, Van deer
- 43: Lenz Haechler, Svizzera, Stoeckli
- 44: Luca de Aliprandini, Italia, Salomon
- 45: Lukas Feurstein, Austria, Head
- 46: Freddy Carrick-Smith, Gran Bretagna, Dynastar
- 47: Nickco Palamaras, Germania, Atomic
- 48: Tobias Kastlunger, Italia, Head
- 49: Rasmus Bakkevig, Norvegia, Atomic
- 50: Andreas Zampa, Slovacchia, Salomon
- 51: Andrej Drukarov, Lituania, Van deer
- 52: Guerlain Favre, Francia, Salomon
- 53: Theodor Braekken, Norvegia, Atomic
- 54: Simon Talacci, Italia, Salomon
- 55: Eduard Hallberg, Finlandia, Fischer
- 56: Thomas Lardon, Francia, Salomon
- 57: Noel Zwischenbrugger, Austria, Head
- 58: Aingeru Garay Fernandez, Spagna, Rossignol
- 59: Erik Read, Canada, Atomic
- 60: Tormis Laine, Estonia, Van deer
- 61: Patrick Kenney, Stati Uniti
- 62: Piotr Habdas, Polonia
- 63: Diego Orecchioni, Francia, Rossignol
- 64: Miha Oserban, Slovenia, Fischer
- 65: Jeongwoo Shin, Corea del Sud
- 66: Ryoma Katayama, Giappone, Stoeckli
- 67: Adam Zampa, Slovacchia, Salomon
- 68: Giuliano Fux, Svizzera, Fischer
- 69: Jakob Eisner, Austria, Atomic
