Staff azzurro completo: ecco Oriali e Zola
Il rilancio del calcio azzurro entra in una fase sempre più concreta: dopo le nomine di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, il presidente Giovanni Malagò ha definito ulteriori tasselli legati alla struttura che dovrà sostenere il nuovo corso della Nazionale. Al centro del lavoro ci sono due ruoli chiave, pensati per rafforzare l’organizzazione e garantire continuità tra Nazionale e settore giovanile.
giovanni malagò: la squadra azzurra prende forma con oriali e zola
Con l’obiettivo di unire l’intero universo di Coverciano, Malagò ha completato le caselle relative al team manager e a una figura di raccordo tra Nazionale A e giovani. Il ruolo di coordinamento viene descritto come strategico, volto a creare un ponte stabile tra le diverse componenti del sistema, assicurando identità, competenza e continuità.
gabriele oriali team manager: esperienza al fianco di conte e mancini
Per il ruolo di team manager la scelta è ricaduta su Gabriele Oriali. La decisione valorizza un percorso già consolidato: Oriali è stato in passato al fianco di Conte e Mancini nelle rispettive esperienze con la Nazionale. La sua presenza nello staff, come indicato nel quadro delineato, risponde alla necessità di affiancare la parte operativa con un coordinamento capace di mantenere ordine, metodo e continuità nel lavoro quotidiano.
gianfranco zola ruolo di raccordo: eredita la tradizione dei grandi ex
La figura di raccordo — descritta come una sorta di “terza presenza” nello staff tecnico — viene invece affidata a Gianfranco Zola. Il motivo della scelta è legato anche alla storia del ruolo: in passato, questa funzione è stata ricoperta da Gigi Riva, Gianluca Vialli e, più recentemente, Gigi Buffon. Un’eredità che conferisce al coordinamento un valore simbolico e operativo, mantenendo un filo diretto tra competenze pregresse e nuove esigenze del progetto.
le parole di malagò su zola e oriali
Ai microfoni di Sport Mediaset, Malagò ha fornito indicazioni senza trasformarle in una formalizzazione definitiva. Sul possibile coinvolgimento di Zola, il presidente ha comunicato: “Zola? Sbagliato dire sì, sbagliato dire no”, aggiungendo che si tratta di una persona in grado di portare valore aggiunto grazie al lavoro svolto. In particolare, Malagò ha richiamato l’esperienza in Lega Pro con un progetto giovani, presentato come elemento rilevante per il nuovo incarico di raccordo.
Per Oriali, Malagò ha indicato che la sua posizione andrebbe collegata alle scelte del tecnico: “Su Oriali dovete chiedere a Mancini”. La motivazione è attribuita al fatto che la decisione operativa spetta al mister, sottolineando la logica di collaborazione tra ruoli organizzativi e guida tecnica.
continuità e identità nel nuovo corso della nazionale
Il quadro descritto delinea una struttura che punta a rafforzare la macchina organizzativa attorno alla Nazionale. I due incarichi — team manager e raccordo con il settore giovanile — vengono presentati come strumenti per assicurare competenza, continuità e una chiara identità nel percorso che accompagnerà il nuovo corso azzurro.
Personaggi citati:
- Giovanni Malagò
- Gabriele Oriali
- Gianfranco Zola
- Roberto Mancini
- Claudio Ranieri
- Antonio Conte
- Gigi Riva
- Gianluca Vialli
- Gigi Buffon
