Stadio Olimpico Grande Torino: perizia in bilico e criticità strutturali
Il Stadio Olimpico Grande Torino è al centro di una possibile fase di rivitalizzazione, segnata da la necessità di ammodernamento e da complesse dinamiche burocratiche legate al passaggio di proprietà. Le condizioni dell’impianto di via Filadelfia mantengono alta l’attenzione, soprattutto alla luce di guasti strutturali recenti e di criticità legate alla copertura.
stadio olimpico grande torino: quadro generale e criticità
La situazione unisce esigenze di adeguamento
e componenti operative che richiedono una valutazione accurata: durante la partita Torino-Lecce si è verificata la rottura di un tubo che ha provocato un allagamento parziale degli spogliatoi, mentre la copertura in plexiglass mostra infiltrazioni di acqua in diversi settori in occasione di piogge intense. Tali elementi incidono sulla fruibilità dell’impianto e sull’urgenza di interventi mirati.
condizioni strutturali e interventi necessari
La struttura necessita di interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti e sulla copertura, oltre a valutazioni orientate a garantire sicurezza e fruibilità dell’impianto. L’obiettivo è definire interventi essenziali per la riqualificazione e la messa in sicurezza degli elementi critici.
valutazione economica e scenari contrattuali
La valutazione, affidata al ente competente tramite la società Praxi, si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra significativamente superiore alle stime iniziali tra 7 e 12 milioni. Il divario si correla ai costi necessari per la manutenzione straordinaria della copertura e degli impianti e potrebbe orientare la trattativa verso un ribasso o una rinegoziazione dei termini. È importante ricordare che una valutazione del genere non ha carattere vincolante.
dichiarazioni istituzionali e prospettive politiche
posizioni del sindaco e tempistiche
Il sindaco Stefano Lo Russo ha espresso ottimismo sull’esito dell’operazione, ricordando l’impegno comunale a garantire al Torino una casa stabile. «La Città sta svolgendo tutti i passaggi amministrativi» e sono state poste le basi per la Cittadella Granata, considerata come elemento centrale. Secondo le parole dell’amministrazione, il Torino possiede tre sedi principali per le attività: lo stadio, il Filadelfia e il Robaldo, con progressi positivi riguardo al completamento del Robaldo e un impatto favorevole sul settore giovanile. Le interlocuzioni proseguono e l’obiettivo è rispettare i tempi fissati.
scenari di utilizzo e casa definitiva
La possibilità che il Torino possa disputare le proprie gare casalinghe in un altro impianto è considerata remota, anche in versione temporanea, poiché l’obiettivo rimane offrire alla squadra una casa permanente.
stato attuale e prossimi passi
note operative e atti ufficiali
Gli atti ufficiali attesi dovranno chiarire termini e condizioni della cessione e definire gli interventi necessari, descrivendo una via operativa per la realizzazione della casa del Toro e la gestione degli spazi strettamente collegati alla società.
Nominativi rilevanti presenti nel dibattito:
- Stefano Lo Russo
