Squarcina: "Sarà una sfida affascinante" per il Bertram Derthona

Giampiero Colossi • Pubblicato il 04/01/2026 • 3 min

Il 2026 inizia per Bertram Derthona Tortona con la certezza di partecipare alla Final Eight di Coppa Italia LBA, in programma a Torino dal 18 al 22 febbraio. L’annata si muove su due binari: consolidare il momento positivo e inseguire ulteriori risultati di rilievo, mettendo nel mirino la prima trasferta dell’anno e un cammino che possa sostenere la crescita della squadra.

bertram derthona tortona all'inizio del 2026

stato di forma e obiettivi

La formazione guidata da Mario Fioretti ha chiuso il 2025 con tre vittorie consecutive, tra cui l’81-67 contro Sassari, consolidando un tabellone finale di 9-4. Questo ruolino ha garantito matematica qualificazione alla Final Eight, segnando una svolta positiva nello sviluppo stagionale. Il ritorno in campo all’inizio del 2026 è caratterizzato dall’esigenza di mantenere alta la concentrazione e dare continuità al ritmo imposto nelle ultime uscite.

la sfida contro cantù

La prima trasferta della nuova annata vedrà la Bertram scendere in campo contro Acqua San Bernardo Cantù, Domenica 4 gennaio alle 19:00, con diretta su LBATV. Si tratta di uno scontro storico tra due società che, nell’anno di promozione della Bertram, hanno visto Cantù tornare in LBA dopo quattro stagioni in Serie A2. Per la prima volta, Cantù e Tortona si affrontano nel massimo campionato, aggiungendo fascino a una sfida che misurerà il carattere e la solidità di entrambe le squadre.

come arrivano le due squadre

Derthona arriva da una fine anno positiva, con tre successi consecutivi contro Banco di Sardegna Sassari, Vanoli Basket Cremona e UNA Hotels Reggio Emilia, chiudendo il 2025 con un record complessivo di 9-4. Cantù, al contrario, arriva dal periodo meno favorevole: una serie di sei sconfitte nelle ultime uscite ha lasciato i brianzoli al terzultimo posto, con un bilancio di 3-10 e la necessità di risalire la china contro un avversario in forma.

profilo di cantù e protagonisti

Cantù è ripartita con Nicola Brienza in panchina e Riccardo Moraschini tra i capitani. Tra gli elementi di spicco si evidenziano Xavier Sneed (circa 14,5 punti e 4,8 rimbalzi di media), Giordano Bortolani (intorno ai 13,2 punti), Jacob Gilyard (≈ 11,1 punti e 6,2 rimbalzi), oltre all’ex Erick Green (≈ 11,5 punti in due partite). In squadra arrivano anche Oumar Ballo (rimbalzi) e Dominik Olejniczak, che contribuiscono ai longboard e alle rotazioni.

analisi tattica e chiavi della partita

La sfida promette equilibrio tra capacità offensiva e fisicità difensiva. Cantù si distingue per la produzione offensiva di vari interpreti, ma ha mostrato lacune in tenuta fisica e compattezza difensiva nei momenti chiave. Derthona dovrà imporre il proprio ritmo dall’inizio, mantenere alta la concentrazione sui possessi offensivi e, parallelamente, essere diligente in difesa per contenere l’atletismo avversario. L’obiettivo è condividere il pallone per trovare tiri di qualità, piuttosto che accontentarsi del primo tiro disponibile, e trasformare la pressione del palazzetto in un elemento favorevole.

Secondo le osservazioni di Iacopo Squarcina, assistente di Fioretti, la sfida rappresenta un banco di prova ideale per dimostrare maturità e capacità di applicare il piano partita in un contesto competitivo carico di storia.

persone chiave

  • Mario Fioretti (allenatore di bertram derthona tortona)
  • Nicola Brienza (allenatore di cantù)
  • Riccardo Moraschini (capitano cantù)
  • Xavier Sneed
  • Giordano Bortolani
  • Jacob Gilyard
  • Erick Green
  • Oumar Ballo
  • Dominik Olejniczak
  • Iacopo Squarcina (assistente di Fioretti)
Categorie: Serie ABasket

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