Sofia goggia racconta il periodo buio: dolori articolari inenarrabili e la paura di perdere le parole

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Sofia goggia racconta il periodo buio: dolori articolari inenarrabili e la paura di perdere le parole

Sofia Goggia ha raccontato le difficoltà affrontate durante il ritiro di Ushuaia, in Argentina, dove un’improvvisa malattia ha interrotto il lavoro sugli sci. Non si è trattato di un problema articolare o di un infortunio meccanico, ma degli effetti di due infezioni virali che hanno compromesso energie, coordinazione e lucidità.

Sofia Goggia e la doppia infezione contratta a Ushuaia

Dopo una settimana di allenamento sugli sci, la campionessa azzurra ha iniziato ad accusare forti dolori alle articolazioni, tremori alle gambe, brividi e un’intensa spossatezza. Il peggioramento dei sintomi ha portato a un rientro anticipato in Italia, dove gli accertamenti hanno individuato una doppia infezione.

Goggia ha contratto la Chikungunya, legata alla puntura di una zanzara in Sudamerica, e il Parvovirus B19, un virus più comune tra i bambini in età scolare e meno frequente negli adulti. Per entrambe le infezioni non sono previste cure specifiche: la gestione richiede soprattutto riposo e recupero fisico.

Sofia Goggia, i sintomi neurologici e la perdita di lucidità

La fase più preoccupante è stata caratterizzata da manifestazioni che hanno coinvolto anche il sistema nervoso. L’atleta ha riferito di aver avuto difficoltà nel parlare, momenti di assenza, rallentamento nei movimenti e problemi nel seguire il filo del discorso. Anche camminare e scendere le scale erano diventate attività complicate.

I dolori articolari sono stati particolarmente intensi e presenti anche durante la notte. In una prima fase, la sciatrice ha guardato alla situazione soprattutto dal punto di vista sportivo, preoccupandosi della propria capacità di muoversi e di affrontare l’attività agonistica. Con il rientro a casa, sono emersi in modo più evidente i problemi legati alla parola e alla concentrazione.

Le condizioni sono migliorate, anche se la stanchezza non è ancora completamente scomparsa. Il recupero della lucidità rappresenta la priorità, prima di poter riprendere una preparazione specifica sugli sci.

Sofia Goggia, il ritorno alle gare resta senza una data

La malattia costringerà Goggia a saltare il gigante inaugurale della Coppa del Mondo, in programma il 24 ottobre a Sölden. La sciatrice non ha indicato una scadenza precisa per il rientro, spiegando che il recupero potrebbe richiedere dieci giorni come un mese e mezzo.

La situazione è diversa rispetto ai precedenti stop causati da infortuni alle articolazioni. In quei casi, i tempi biologici erano più riconoscibili e potevano essere accompagnati dalla forza di volontà e dal lavoro fisico. L’infezione ha colpito soprattutto la lucidità e il sistema nervoso, elementi indispensabili per gestire uno sci lungo 2,20 metri durante una discesa a circa 140 chilometri orari.

Sofia Goggia e la preparazione della nuova stagione

Il programma di Ushuaia è stato interrotto dopo una sola settimana. In quei giorni Goggia era riuscita anche a sciare bene, nonostante dolori già fortemente invalidanti. La preparazione prevista in Argentina aveva un ruolo importante nel percorso verso la nuova stagione, ma ora il lavoro dovrà essere riorganizzato.

La sciatrice conta di poter svolgere l’allenamento programmato in America, previsto tra circa un mese, come già avvenuto due anni prima. Al momento non sono stati fissati obiettivi agonistici specifici: la priorità è tornare a stare bene come persona, recuperare pienamente le funzioni nervose e ritrovare la concentrazione necessaria per sciare.

Sofia Goggia, esperienza e prudenza nel percorso di recupero

Nel corso della carriera, Goggia ha affrontato diversi rientri dopo infortuni e interruzioni. Questa volta, però, il percorso presenta caratteristiche differenti e richiede tempi non ancora definibili. La sua esperienza nel superare gli ostacoli resta un riferimento importante, ma il ritorno all’attività agonistica dipenderà soprattutto dal recupero della lucidità necessaria per affrontare la velocità e la complessità dello sci alpino.

La protagonista della vicenda è:

  • Sofia Goggia, campionessa azzurra di sci alpino.
Sofia Goggia
Categorie: Sci

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