Sodini abbiamo dominato stiamo giocando ogni gara meglio della precedente
Si è accesa la semifinale: alla BTS Arena di Trento la Nazionale Under 18 Maschile conquista il quarto successo in cinque partite battendo la Turchia con il punteggio 76-59. Il risultato vale l’accesso diretto al turno successivo e, insieme alla qualificazione, porta con sé anche la certezza di partecipare al Mondiale Under 19 del 2027, in programma a Pardubice (Cechia).
La giornata di domani è dedicata al riposo, poi sabato si torna in campo alle 18.00 alla BTS Arena per affrontare la vincente del confronto Francia-Germania, in programma alle 20.30.
italia under 18 in semifinale: vittoria contro la turchia 76-59
La partita si chiude con una prestazione solida e continua da parte degli Azzurri, capaci di mantenere il controllo fin dai primi minuti e di gestire l’inerzia fino al termine. Il tabellone finale fotografa un divario costruito attraverso ritmo, intensità e un contributo corale, con numeri che confermano una giornata di grande efficienza sia nella fase offensiva sia nella difesa.
migliori marcatori e contributo corale nell’italia-turchia
Nel match di oggi il miglior realizzatore è Cheickh Niang con 16 punti. In doppia cifra entra anche Edoardo Di Meo con 10 punti. Il resto del roster completa il quadro di un’Italia che trova soluzioni in più momenti del gioco e riesce a far pesare il proprio piano partita su ogni frazione.
analisi di coach sodini: difesa, continuità e obiettivo mondiale under 19
Secondo coach Sodini, la chiave della prova risiede nel dominio della gara dalla palla a due e nella crescita del lavoro difensivo rispetto alle prime partite. Nel racconto del tecnico emerge anche la solidità nella gestione del tiro da tre: dopo un avvio efficace, la squadra torna con naturalezza a un 23% da tre, senza trasformare la partita in una caccia forzata da lontano. Sul piano emotivo non vengono segnalati cali di tensione rilevanti, con una flessione circoscritta agli ultimi tre minuti e mezzo, a incontro ormai sostanzialmente indirizzato.
La qualificazione al Mondiale Under 19 viene indicata come un traguardo importante ma non l’unico punto della conversazione: al centro resta la continuità della progettualità