Sinner, il vero ostacolo non è il ginocchio: la chiave è il percorso di avvicinamento
Gli US Open 2026 si avvicinano dopo una stagione nordamericana caratterizzata da risultati inattesi, condizioni fisiche delicate e diversi protagonisti ancora alla ricerca della migliore continuità. La finale del Masters 1000 di Cincinnati ha aggiunto ulteriore interesse alla vigilia dello Slam di New York, offrendo indicazioni importanti sullo stato di forma dei principali candidati al titolo.
US Open 2026, Fils conquista Cincinnati e guarda a New York
Il Masters 1000 di Cincinnati si è concluso con il successo di Arthur Fils su Frances Tiafoe. Il francese ha prevalso con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-0, conquistando il torneo più prestigioso della propria carriera. A soli 22 anni, Fils si presenta così al via degli US Open con credenziali significative e viene indicato tra i possibili protagonisti del Major.
La finale ha avuto un andamento particolare anche per la sua durata: i primi due set si sono completati in 54 minuti, mentre il parziale decisivo è terminato dopo appena 33 minuti. Fils ha meritato il successo e non ha ricevuto regali, mentre resta da chiarire quale problema fisico abbia condizionato Tiafoe nella fase conclusiva dell’incontro.
US Open 2026, le difficoltà dei tennisti statunitensi
Nel quadro dei giocatori americani, l’analisi si è concentrata su Frances Tiafoe, Taylor Fritz e Tommy Paul. I tre tennisti, pressoché coetanei, hanno disputato complessivamente 18 finali, vincendone soltanto cinque. Due affermazioni erano inevitabili, poiché ottenute in finali disputate tra loro, e il dato evidenzia le difficoltà mostrate dal gruppo nei momenti decisivi.
Una situazione simile riguarda Jessica Pegula nel circuito femminile: la statunitense ha ottenuto otto vittorie in venti finali. La statistica appare poco incisiva per una giocatrice che a New York punta anche alla possibilità di conquistare il primo posto della classifica mondiale. Diverso il rendimento di Ben Shelton e Coco Gauff, considerati più efficaci nella gestione delle finali e appartenenti a una generazione successiva.
US Open 2026, Djokovic cerca l’ultima grande occasione
Tra i favoriti dello Slam newyorkese figura Novak Djokovic, vincitore di 24 tornei del Grande Slam. Il serbo potrebbe avere una delle migliori opportunità degli ultimi anni per aggiungere un altro Major alla propria carriera. Il suo percorso dipenderà in modo significativo dal sorteggio: un tabellone privo di sfide immediate contro gli avversari più pericolosi potrebbe aumentare le sue possibilità.
Il riferimento principale è alla possibile collocazione nella parte opposta rispetto ad Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, lontano dalle competizioni da circa quattro mesi, dovrebbe utilizzare il periodo a New York per allenarsi e valutare con attenzione le condizioni necessarie al rientro.
US Open 2026, favoriti e incognite del tabellone
La situazione generale appare particolarmente aperta. Jannik Sinner sarà assente, Alexander Zverev ha raccolto soltanto un paio di vittorie nella trasferta nordamericana, mentre Alcaraz non gioca da diversi mesi. Felix Auger-Aliassime deve fare i conti con problemi fisici e Djokovic è stato costretto a lasciare Cincinnati in barella.
Tra gli elementi positivi figurano Flavio Cobolli, sesto giocatore del mondo e in buona forma, oltre a Shelton, reduce dal successo ottenuto a Montreal. Fritz è alle prese con problemi fisici, mentre Alex de Minaur attraversa un periodo definito particolarmente negativo. In questo scenario, il torneo potrebbe assumere un andamento insolito. Un eventuale successo di Zverev gli permetterebbe anche di avvicinare il primo posto di Sinner nella Race.
Jodar e Auger-Aliassime tra le possibili sorprese
Particolare attenzione è rivolta a Jodar, capace di battere Fils due volte negli ultimi 20 giorni. Il dato rappresenta un elemento significativo in vista degli US Open e alimenta l’interesse per un possibile confronto con Alcaraz. Anche Auger-Aliassime, se supportato da una buona condizione e dal lavoro del suo allenatore, potrebbe tornare a esprimere il livello mostrato nel percorso della stagione precedente.
Jannik Sinner assente agli US Open 2026
Il grande assente del torneo sarà Jannik Sinner. Il suo ginocchio non è stato indicato come completamente ristabilito, anche se il problema principale potrebbe riguardare il percorso di preparazione precedente a uno Slam. Il numero uno italiano non avrebbe completato il lavoro previsto e avrebbe scelto di non correre rischi.
Sono circolate anche ipotesi relative all’anca, ma non risultano conferme. La rinuncia non viene associata a una mancanza di coraggio o alla volontà di evitare il dolore. L’attenzione è ora rivolta alle decisioni che Sinner prenderà fino alla fine dell’anno, considerando la possibilità che non ripeta il tour de force affrontato nella stagione precedente.
I protagonisti citati nella vigilia degli US Open 2026
Le valutazioni sulla vigilia del torneo hanno coinvolto numerosi giocatori del circuito maschile e femminile, con particolare attenzione alle condizioni fisiche, ai risultati recenti e alle opportunità offerte dal tabellone.
- Arthur Fils
- Frances Tiafoe
- Novak Djokovic
- Carlos Alcaraz
- Jannik Sinner
- Alexander Zverev
- Flavio Cobolli
- Ben Shelton
- Taylor Fritz
- Alex de Minaur
- Felix Auger-Aliassime
- Jodar
- Tommy Paul
- Jessica Pegula
- Coco Gauff
