Sinner, il dolore riaffiora: l'analisi che spaventa i tifosi

• Pubblicato il • 4 min
Sinner, il dolore riaffiora: l'analisi che spaventa i tifosi

Jannik Sinner ha rinviato il ritorno alle competizioni e non prenderà parte al Masters 1000 di Shanghai, in programma sul cemento cinese dal 7 ottobre. La decisione è legata alla necessità di superare completamente il problema fisico che lo accompagna da settimane, evitando di rientrare prima della totale scomparsa del dolore.

Jannik Sinner e il rinvio del ritorno in campo

Il numero uno del tennis italiano non disputa un incontro ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio. Dopo diverse settimane di pausa, il giocatore ha ripreso ad allenarsi da circa tre settimane, ma il lavoro sul campo avrebbe fatto riemergere un fastidio. Per questo motivo, la partecipazione agli appuntamenti di Pechino e Shanghai sarebbe stata valutata fino all’ultimo momento.

Le informazioni disponibili indicano un problema riconducibile a un sovraccarico di natura tendinea, non a un trauma provocato da cadute o scivolate. Non è stato chiarito se si tratti di una tendinopatia rotulea, associata alla cosiddetta sindrome del saltatore, oppure di un’infiammazione della bandelletta ileo-tibiale, nota anche come sindrome del corridore. Restano inoltre incerti il momento preciso in cui compare il dolore e la sua eventuale presenza durante l’allenamento, dopo lo sforzo o a riposo.

Jannik Sinner e la gestione conservativa dell’infortunio

Gli specialisti consultati avrebbero indicato la prosecuzione di una terapia conservativa, considerata la soluzione abituale in presenza di un sovraccarico. La chirurgia viene descritta come un’eventualità estrema, soprattutto perché le terapie non invasive risultano generalmente efficaci. Una visita effettuata a Lione da un medico che ha operato recentemente alcuni calciatori della Juventus ha comunque attirato l’attenzione, anche perché potrebbe rappresentare un riferimento nel caso di un futuro intervento.

Il consulto avrebbe confermato l’opportunità di non rientrare finché dolore e fastidio non saranno completamente superati. La scelta di fermarsi davanti a ogni nuovo segnale viene considerata una forma di prudenza, con l’obiettivo di evitare una ricaduta. Un problema sottovalutato o affrontato continuando a giocare potrebbe infatti ripresentarsi anche a distanza di anni.

Jannik Sinner, il rischio di perdere il primo posto

Il prolungamento dell’assenza potrebbe costare a Sinner la posizione numero uno del ranking mondiale, ma la priorità resta il recupero completo. L’eventuale effetto psicologico legato alla percezione di piccoli segnali negativi viene considerato fisiologico dopo un infortunio. Secondo la valutazione espressa, sarebbe preferibile rinunciare a circa tre mesi di attività per risolvere il problema, invece di compromettere un periodo molto più lungo della carriera.

Massimiliano Ambesi sulle condizioni di Jannik Sinner

Massimiliano Ambesi ha osservato che la ripresa degli allenamenti in tempi relativamente rapidi, indicativamente dopo un mese, lascia pensare a un problema non particolarmente grave. In caso contrario, secondo la sua analisi, sarebbe stato plausibile prescrivere uno stop continuativo di due o tre mesi.

Il telecronista ha anche sottolineato che Sinner non è rimasto completamente inattivo dal 13 luglio al 30 settembre, ma ha continuato a lavorare durante la fase di recupero. Le visite effettuate a Milano e Lione potrebbero essere state decise dopo la comparsa di un dolore residuo al termine degli allenamenti programmati. La visita milanese non aveva suscitato particolare sorpresa, mentre quella presso lo specialista francese ha alimentato maggiori interrogativi sulla persistenza del fastidio.

Ambesi ha inoltre difeso la scelta di fermarsi davanti al dolore e ha spiegato che le informazioni sulle possibili decisioni relative a Pechino e Shanghai sarebbero state diffuse sulla base di indicazioni ricevute. La comunicazione dell’entourage di Sinner, rimasta sostanzialmente invariata, viene accettata dal giocatore e dal suo gruppo di lavoro.

Personalità citate nella valutazione sul rientro

  • Jannik Sinner, tennista alle prese con un problema tendineo e con il rinvio del ritorno alle gare.
  • Massimiliano Ambesi, telecronista di Eurosport intervenuto sull’analisi delle condizioni dell’atleta.
Jannik Sinner
Categorie: Tennis

Per te