Sinner e il caso silent ban: Rick Macci smentisce le fake news. Nel 2027 sarà spesso l'ultimo a rimanere in piedi

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Sinner e il caso silent ban: Rick Macci smentisce le fake news. Nel 2027 sarà spesso l'ultimo a rimanere in piedi

La stagione di Jannik Sinner si è conclusa in anticipo a causa di un problema al ginocchio destro. L’assenza prolungata del tennista altoatesino ha alimentato diverse ipotesi sui social network, compresa quella di una nuova vicenda antidoping. Le ricostruzioni non risultano accompagnate da prove e sono state respinte con decisione da Rick Macci, allenatore statunitense con esperienza al fianco di cinque giocatori arrivati al vertice del ranking ATP.

Jannik Sinner e lo stop per il problema al ginocchio

Sinner non disputa partite dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, nella quale ha superato Alexander Zverev. La decisione di interrompere in anticipo la stagione 2026 è stata comunicata dallo stesso giocatore, che ha spiegato di dover affrontare un ciclo di cure per il ginocchio destro.

Il cinque volte campione Slam ha sottolineato di avere preso la decisione insieme ai medici. La scelta è legata anche alla volontà di tutelare il rendimento futuro e la durata della carriera. Dopo avere vissuto momenti particolarmente positivi negli ultimi due anni, compresa la fase finale disputata a Torino, Sinner ha indicato come priorità il recupero completo prima del ritorno alle competizioni.

Le indiscrezioni sulla presunta squalifica silenziosa

L’assenza del numero uno italiano ha favorito la diffusione di una teoria relativa a un presunto silent ban, cioè una squalifica non resa pubblica dopo una nuova positività a un controllo antidoping. Al momento, questa ipotesi non è sostenuta da alcuna evidenza.

Le speculazioni sono state associate al precedente che aveva coinvolto Sinner nel 2025. Il tennista aveva scontato una sospensione di tre mesi dopo due positività al clostebol, sostanza anabolizzante vietata, rilevate durante i controlli del marzo 2024.

Il precedente antidoping di Sinner

In una prima fase, il caso si era concluso senza sanzioni. Nell’agosto 2024 l’International Tennis Integrity Agency aveva comunicato che un tribunale indipendente aveva escluso la presenza di colpa o negligenza da parte dell’atleta.

Sinner aveva spiegato che la contaminazione era avvenuta durante un massaggio eseguito dall’allora fisioterapista Giacomo Naldi. Naldi aveva impiegato uno spray contenente clostebol per curare un taglio a un dito, determinando secondo la ricostruzione l’ingresso della sostanza nell’organismo del giocatore.

La decisione era stata contestata dalla World Anti-Doping Agency, che nel settembre 2024 aveva presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport. L’agenzia aveva inizialmente richiesto una sospensione compresa tra uno e due anni. Prima dell’udienza prevista per aprile 2025, WADA e i legali di Sinner avevano raggiunto un accordo per una squalifica di tre mesi, dal 9 febbraio al 4 maggio 2025.

La posizione di Rick Macci sul ritorno di Sinner

Secondo Rick Macci, l’attuale assenza è spiegata esclusivamente dall’infortunio. L’allenatore ha definito Sinner un campione e uno dei migliori competitori mai visti nel tennis, sostenendo che il giocatore scenderebbe in campo senza esitazioni se fosse nelle condizioni fisiche per farlo.

Macci ha inoltre escluso la possibilità di una nuova positività rimasta nascosta, osservando che un eventuale provvedimento emergerebbe pubblicamente. Il tecnico ha descritto Sinner come un atleta in fase di recupero e ha espresso fiducia sulla sua capacità di tornare protagonista nel 2027 e nelle stagioni successive, indicandolo come un possibile vincitore anche in futuro.

Le priorità dichiarate da Sinner

Al di là delle voci diffuse online, la posizione ufficiale resta legata alle condizioni del ginocchio. La priorità è completare le cure, recuperare pienamente e rientrare soltanto quando sarà possibile competere al cento per cento. La conclusione anticipata della stagione è quindi collegata alla tutela della carriera nel lungo periodo.

Le personalità citate

  • Jannik Sinner, tennista italiano e cinque volte campione Slam.
  • Rick Macci, allenatore statunitense che ha seguito cinque giocatori arrivati al vertice del ranking ATP.
  • Alexander Zverev, avversario di Sinner nella finale di Wimbledon del 12 luglio.
  • Giacomo Naldi, ex fisioterapista di Sinner coinvolto nella ricostruzione della contaminazione da clostebol.
Jannik Sinner
Categorie: Tennis

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