Simone giofrè: conoscersi e capirsi oggi è fondamentale
Simone Giofrè, General Manager dell’Acqua S.Bernardo Cantù, ha analizzato i primi riscontri ottenuti dal nuovo gruppo dopo la settimana di ritiro a Livigno. Le sue valutazioni riguardano la coesione tra i giocatori, il percorso di conoscenza tecnica, la scelta dell’allenatore e gli obiettivi societari individuati nei primi mesi di lavoro a Cantù.
Simone Giofrè e il nuovo gruppo dell’Acqua S.Bernardo Cantù
La permanenza a Livigno ha permesso a Giofrè di osservare la squadra in numerose situazioni, non soltanto durante le attività legate al campo. Il General Manager ha definito molto interessante la settimana di ritiro, sottolineando l’opportunità di vedere i componenti del gruppo anche al di fuori del contesto lavorativo.
Secondo l’esperienza maturata da Giofrè, nei gruppi composti da giocatori italiani e americani può emergere una separazione tra le due componenti. Nel nuovo organico canturino, invece, ha rilevato un’interazione positiva tra tutti i membri della squadra. Il rapporto appare quindi articolato e coinvolge ogni componente del gruppo, senza una contrapposizione netta tra nazionalità.
Acqua S.Bernardo Cantù, la fase di conoscenza tecnica
Sotto il profilo tecnico, il gruppo sta ancora costruendo intese e meccanismi comuni. Soltanto Moraschini e Okeke avevano già giocato insieme, mentre gli altri componenti della squadra non avevano condiviso in precedenza il parquet. Per questa ragione, conoscersi e comprendere le caratteristiche reciproche viene considerato un passaggio essenziale per lo sviluppo del collettivo.
Simone Giofrè e la scelta di coach Vitucci
Giofrè ha spiegato anche il percorso che ha portato alla scelta di coach Vitucci. Al momento del suo insediamento aveva valutato l’elenco degli allenatori disponibili e le eventuali opportunità legate a tecnici ancora sotto contratto. Nonostante le alternative esaminate, Vitucci rappresentava fin dall’inizio la sua prima scelta, una preferenza già condivisa con la società.
Dopo aver ricevuto la proposta, l’allenatore ha chiesto tempo per analizzarla, considerando anche il significato di arrivare in una piazza come quella canturina. La valutazione si è conclusa con l’accettazione dell’incarico.
Il bilancio dei primi mesi a Cantù
Giofrè ha descritto i suoi primi tre mesi a Cantù come un periodo di grande stimolo, in linea con le aspettative maturate al momento della scelta. La decisione è stata motivata dalla possibilità di contribuire non solo alla costruzione della squadra, ma anche alla crescita dell’intera società.
Tra gli obiettivi indicati rientra il consolidamento della presenza dell’Acqua S.Bernardo Cantù in Serie A. Lo sguardo è rivolto anche al futuro, facendo leva sull’esperienza acquisita e sulla prospettiva di valorizzare l’arena attraverso un possibile ampliamento, con l’inserimento di nuove figure e visioni precise.
Personalità citate nel percorso dell’Acqua S.Bernardo Cantù
- Simone Giofrè, General Manager dell’Acqua S.Bernardo Cantù
- Edoardo Ceriani, intervistatore
- Vitucci, allenatore scelto per guidare la squadra
- Moraschini, giocatore già compagno di squadra di Okeke
- Okeke, giocatore già compagno di squadra di Moraschini