Simona Quadarella, trionfo europeo nei 400 stile libero: pioggia di medaglie nel gran finale di Parigi.
La chiusura degli Europei di nuoto in vasca lunga a Parigi regala all’Italia una giornata ricca di risultati di rilievo, con un titolo individuale, quattro medaglie d’argento e tre record italiani. Il sigillo più prestigioso arriva da Simona Quadarella, capace di completare il programma del mezzofondo con il terzo oro personale della rassegna.
Simona Quadarella conquista il terzo oro europeo
Nei 400 metri stile libero, Simona Quadarella domina la finale con il tempo di 4’01”34. La nuotatrice romana precede la tedesca Isabel Gose, seconda in 4’02”41, e Maya Werner, terza in 4’03”73. La vittoria si decide soprattutto nell’ultima vasca, chiusa da Quadarella in 29”28 sui 50 metri finali.
Il crono rappresenta la migliore prestazione italiana in tessuto sulla distanza e cancella il precedente 4’01”97 di Federica Pellegrini, realizzato ai Mondiali di Shanghai nel 2011. Quadarella migliora anche di oltre due secondi il proprio primato personale, il 4’03”35 nuotato a Glasgow nel 2018, oltre al precedente record dei Campionati di 4’01”53.
Rimane invece inalterato il record europeo di Federica Pellegrini, fissato a 3’59”15 a Roma nel 2009. Il titolo nei 400 stile libero si aggiunge agli ori ottenuti negli 800 e nei 1500 metri. Con il successo di Parigi, la 27enne raggiunge 11 ori individuali agli Europei in vasca lunga e diventa l’atleta italiana più vincente nella storia della competizione continentale.
Quattro argenti per l’Italia nelle finali di Parigi
Benedetta Pilato seconda nei 50 rana
Benedetta Pilato chiude i 50 metri rana in 29”83, a un solo centesimo dalla lituana Ruta Meilutyte, vincitrice in 29”82. Il bronzo va all’irlandese Mona McSharry, terza in 29”95. Per Pilato si tratta della terza prova consecutiva sotto i 30 secondi, dopo il 29”86 delle batterie e il 29”84 delle semifinali.
Thomas Ceccon d’argento nei 100 dorso
Nei 100 metri dorso, Thomas Ceccon conquista la seconda posizione con il tempo di 52”28, preceduto di appena un centesimo dal greco Apostolos Christou, oro in 52”27. Il russo Pavel Samusenko completa il podio in 52”57.
L’azzurro, detentore del record mondiale in 51”60, passa ai 50 metri davanti a tutti in 25”16, prima di perdere il comando nella seconda parte della gara.
Le staffette 4x100 misti sul podio
La formazione femminile della 4x100 misti, composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anna Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, conquista l’argento in 3’53”60. La Gran Bretagna vince in 3’53”50, con un vantaggio di appena un decimo.
Il tempo delle azzurre vale il nuovo record italiano e migliora il precedente 3’55”79 stabilito a Tokyo nel 2020. Sara Curtis apre la gara a dorso in 58”43, abbassando il primato nazionale individuale già migliorato in batteria con 58”75 rispetto al precedente 58”92. Pilato nuota la rana in 1’04”53, Gastaldi completa la frazione a farfalla in 57”07 e Menicucci chiude a stile libero in 53”57. La rimonta britannica arriva nell’ultima frazione, con Freya Colbert cronometrata in 53”27.
Anche la 4x100 misti maschile termina al secondo posto. Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio fermano il cronometro a 3’28”86, mentre la Russia vince in 3’28”67 e la Francia conclude terza in 3’29”03.
Le frazioni italiane sono rispettivamente di 52”27, 58”00, 51”13 e 47”01. L’Italia resta sul podio europeo nella specialità per la terza edizione consecutiva, dopo l’oro conquistato a Roma nel 2022 e il bronzo ottenuto a Budapest.
Gli altri risultati degli azzurri
Giovanni Guatti ottavo nei 50 stile libero
Giovanni Guatti conclude la finale dei 50 metri stile libero all’ottavo posto in 21”83. Il 23enne aveva stabilito il proprio record personale in semifinale con 21”72, dopo aver già migliorato in batteria il precedente 21”97 realizzato al Sette Colli.
Il titolo va all’ucraino Nikita Sheremet in 21”13. L’argento viene assegnato a pari merito al russo Egor Kornev e al serbo Andrej Barna, entrambi capaci di nuotare in 21”37.
Alberto Razzetti quinto nei 200 misti
Alberto Razzetti chiude quinto i 200 metri misti in 1’56”60. La sua prova comprende passaggi da 24”79 a dorso, 30”62 a rana, 33”33 a farfalla e 27”86 a stile libero. Il risultato resta a 39 centesimi dal record italiano di 1’56”21, stabilito dallo stesso atleta nel dicembre 2023.
L’ungherese Hubert Kos vince il titolo in 1’54”24 davanti allo spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira, secondo in 1’54”44, e al russo Mikhail Shcherbakov, terzo in 1’56”16 e autore del nuovo record mondiale juniores. Quarto posto per Duncan Scott in 1’56”32.
Paola Borrelli sesta nei 200 farfalla
Paola Borrelli termina sesta la finale dei 200 metri farfalla in 2’08”23, alla sua prima finale internazionale. L’azzurra passa ai 100 metri in 1’00”49. Il titolo viene conquistato dalla britannica Keanna MacInnes in 2’05”90, unica finalista sotto il limite dei 2’06”. La danese Helena Bach è seconda in 2’06”14, mentre Laura Cabanes Garzia completa il podio in 2’07”21.
Il bilancio dell’Italia agli Europei di nuoto
La giornata conclusiva consegna all’Italia un oro individuale, quattro argenti e tre record nazionali, insieme a diverse prestazioni molto vicine ai primati italiani. Gli azzurri chiudono al secondo posto sia nel medagliere delle specialità sia nella classifica generale degli sport acquatici, alle spalle della Gran Bretagna.
Protagonisti italiani della rassegna
Le principali prestazioni italiane della giornata portano la firma di atleti impegnati nelle prove individuali e nelle staffette, con Simona Quadarella protagonista del risultato più importante e le squadre azzurre capaci di confermarsi sul podio europeo.
- Simona Quadarella
- Benedetta Pilato
- Thomas Ceccon
- Sara Curtis
- Anna Gastaldi
- Emma Virginia Menicucci
- Nicolò Martinenghi
- Alberto Razzetti
- Carlos D’Ambrosio
- Giovanni Guatti
- Paola Borrelli
