Simona quadarella: l’obiettivo non è battere ledecky, ma migliorare se stessa. cosa la frena nelle acque libere
Simona Quadarella ha raccontato il proprio momento sportivo e personale durante l’ultima puntata di Swim Zone, trasmessa sul canale YouTube di OA Sport. La campionessa azzurra ha parlato dei risultati ottenuti nel 2026, dei prossimi Mondiali di Pechino e del percorso già orientato verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Simona Quadarella tra allenamenti, social e nuovi obiettivi
La nuotatrice romana, prossima ai 28 anni, ha spiegato di vivere una fase molto intensa, caratterizzata da numerosi impegni e da allenamenti particolarmente impegnativi. Dopo l’estate trascorsa tra vacanze, amici e famiglia, ha ripreso il lavoro in piscina il 14 settembre.
Attualmente si allena insieme ad atleti impegnati sulle sue stesse distanze. La presenza di numerosi giovani, descritti come motivati e disponibili al sacrificio, rappresenta per Quadarella un importante valore aggiunto. Parallelamente, l’atleta condivide sui social soprattutto aspetti della propria vita quotidiana, preferendo mostrare meno frequentemente le sessioni di allenamento.
Simona Quadarella e il valore dell’esperienza
Secondo la campionessa, la crescita maturata negli anni sta influenzando positivamente sia la preparazione sia la gestione delle gare. L’esperienza le consente di affrontare gli appuntamenti con maggiore maturità, mentre la sua naturale dinamicità le permette di mantenere un equilibrio tra sport e vita personale.
Quadarella ha spiegato di amare l’idea di svolgere attività diverse anche al di fuori del nuoto. A suo giudizio, più esperienze riesce a coltivare, maggiore è la capacità del suo “motore” di rendere al meglio.
Simona Quadarella e la sfida con Katy Ledecky
La fuoriclasse italiana ha affrontato anche il tema del confronto con Katy Ledecky, considerata una delle più grandi protagoniste assolute del nuoto internazionale. Alla domanda sulla possibilità di battere la statunitense, Quadarella ha risposto sottolineando che il risultato dipende da molti fattori.
Il suo obiettivo principale non è superare direttamente Ledecky, ma migliorare continuamente le proprie prestazioni per ridurre le distanze. Il possibile esito del confronto dipenderà poi dalle circostanze e dalla condizione di entrambe.
Simona Quadarella verso i Mondiali di Pechino 2027
Il principale appuntamento della stagione 2027 saranno i Mondiali di Pechino. Quadarella ha già delineato il programma previsto, indicando la partecipazione alle gare dei 400, 800 e 1500 metri stile libero. In vasca corta potrebbe provare anche i 200 metri stile libero, una distanza che considera più complessa da affrontare in quel contesto.
La romana ha inoltre analizzato la situazione delle gare di fondo, discipline che negli ultimi anni hanno registrato cambiamenti meno marcati ai vertici mondiali. Gli 800 e i 1500 metri richiedono una preparazione specifica e particolarmente impegnativa, mentre per le atlete più giovani può essere difficile affermarsi rapidamente.
Il movimento, secondo Quadarella, sta comunque crescendo tra le nuotatrici già presenti ad alto livello. I risultati dei Mondiali di Singapore hanno mostrato una progressiva velocizzazione degli 800 e dei 1500 metri.
Simona Quadarella e l’ipotesi delle acque libere
Un eventuale passaggio al nuoto in acque libere è stato discusso anche con l’allenatore, che ritiene Quadarella adatta a questa specialità. La priorità resta però Los Angeles 2028: iniziare ora un percorso completamente nuovo non sarebbe considerato possibile in vista dei Giochi.
Tra gli elementi che la frenano figurano i colpi subiti durante le competizioni e una preferenza personale per il nuoto in corsia. Le decisioni successive al 2028 saranno valutate più avanti, mentre l’attenzione attuale è concentrata esclusivamente sull’obiettivo olimpico.
Simona Quadarella, il bilancio del 2026
La campionessa ha ricordato che ogni gara deve essere valutata in base al contesto, alla stagione svolta, alle avversarie e alle condizioni fisiche del momento. All’inizio dell’anno non si aspettava risultati particolarmente rilevanti e aveva scelto di recarsi in Australia anche per sperimentare una preparazione diversa.
Il bilancio è stato comunque molto positivo. Agli Europei di Parigi 2026 ha conquistato tre medaglie d’oro. Negli 800 metri si è dichiarata soddisfatta sia della vittoria sia del tempo ottenuto, pur ritenendo possibile fare ancora meglio. Nei 1500 metri, invece, ha giudicato il crono meno soddisfacente rispetto alle proprie aspettative.
Simona Quadarella, dai Mondiali di Budapest alla gara più speciale
Ripensando ai Mondiali di Budapest 2017, Quadarella ha spiegato che in quel periodo desiderava semplicemente crescere nel nuoto e raggiungere livelli importanti. Non avrebbe però potuto prevedere una carriera così ricca di risultati e tempi significativi.
Tra le competizioni più care ha indicato i 1500 metri dei Mondiali di Singapore. Pur non avendo conquistato la vittoria, in quell’occasione ha ottenuto la medaglia d’argento e conserva un ricordo particolarmente positivo della gara.
Ospite di Swim Zone
La protagonista della puntata dedicata al nuoto è stata:
- Simona Quadarella
