Silyagin accetta la sfida di Iglesias: l'IBF avvia i negoziati
Il processo di definizione del titolo IBF dei pesi super medi è entrato in una fase operativa, con negoziazioni avviate tra Osleys Iglesias e Pavel Silyagin dopo l’accettazione da parte di Silyagin dell’invito dell’organizzazione a competere per il vacante titolo. Le parti interessate si preparano a discutere i dettagli di un match di 12 round al peso di 168 libbre, con l’obiettivo di arrivare a un accordo definitivo che permetta la disputa ufficiale.
ibf super medio peso: stato delle trattative tra iglesias e silyagin
Secondo quanto comunicato da Camille Estephan, rappresentante di Iglesias attraverso Eye of the Tiger Management, l’accordo tra le parti è stato formalizzato e le trattative sono destinate a proseguire tra Eye of the Tiger e RCC Promotions, che gestisce Silyagin. L’obiettivo è definire le condizioni per un confronto di alto profilo e assicurarsi che l’incontro possa avere luogo entro tempi concreti.
Nel contesto, diverse proposte hanno trovato o rifiutato riscontri da parte di contendenti di alto profilo, con motivazioni legate a tempistiche e percorsi per il titolo. Canelo Alvarez punta a una data di ritorno differente a causa dell’intervento al gomito, mentre Jaime Munguia ha scelto un percorso diverso. Hamzah Sheeraz è stato associato a una traiettoria per un titolo distinta dall’IBF, riducendo le opzioni disponibili per Iglesias.
profili dei protagonisti e dinamiche del confronto
iglesias: numero uno della classifica e stile di pugilato
Iglesias, mancino di 28 anni, è emerso come l’avversario da temere della divisione, incalzando con una serie di finiture rapide nel 2024: quattro stoppaggi in meno di nove round e vittorie decisive su Coceres e Shvedenko, una ko su Agbeko e una conclusione anticipata su Ivanov. Il picco della sua corsa è arrivato nell’eliminatoria IBF di settembre, quando ha fermato Shishkin nell’ottava ripresa, consolidando una posizione di leadership.
silyagin: percorso, stile e forma recente
Silyagin, 32 anni, ha combattuto principalmente in Russia sin dall’ingresso nel professionismo nel 2020. Possiede una vittoria su Isaac Chilemba, unico avversario a portare Iglesias al limite della distanza, e ha pareggiato con Shvedenko in una sfida disputata nel 2023. L’ultimo impegno risale a luglio, quando ha ottenuto una larga decisione contro Pablo Corzo, affermando forma e competitività a livello internazionale.
dettagli logistici e scenari pratici
Se l’accordo andrà in porto, l’organizzazione della contesa dovrà affrontare dinamiche logistiche significative: una parte del team ha base a Montréal mentre l’altro opera dalla Russia, e saranno determinati la sede e le modalità di viaggio, oltre alle tempistiche e alle condizioni di mercato per l’esito dell’evento.
Iglesias ha atteso a lungo l’adesione di un contendente, e Silyagin ha accettato l’invito, aprendo una strada verso le negoziazioni finali e verso una verifica concreta della possibilità di organizzare l’incontro.
protagonisti menzionati
- Osleys Iglesias
- Pavel Silyagin
- Camille Estephan
- Eye of the Tiger Management
- RCC Promotions
- Terence Crawford
- Canelo Alvarez
- Jaime Munguia
- Hamzah Sheeraz
- Troy Williamson
- Callum Simpson
- Vladimir Shishkin
- Evgeny Shvedenko
- Sena Agbeko
- Petro Ivanov
- Isaac Chilemba
- Pablo Corzo

