Sheeraz Pacheco ottiene proroga dei negoziati mentre la WBO rinvia l'asta delle borse
Nel panorama delle divisioni super medio, prende corpo un rinvio significativo nelle negoziazioni tra Hamzah Sheeraz e Diego Pacheco per la cintura vacante della WBO. Un prolungamento dei tempi consente alle parti di proseguire i colloqui senza l’immediata apertura di un’asta pubblica, offrendo uno spazio utile a definire un accordo privato.
sheeraz e pacheco per il titolo wbo super medio
La WBO ha concesso ulteriore tempo per le trattative tra le due parti, rinviando l’udienza di purse bid precedentemente prevista al 30 gennaio 2026. La richiesta di estensione è arrivata da Matchroom Boxing, promotore di Pacheco, e ha trovato nessuna obiezione da parte di Queensberry Promotions, rappresentante di Sheeraz. La finestra aggiuntiva consente ai contendenti di proseguire i colloqui con l’obiettivo di chiudere un accordo privato prima di aprire la procedura formale di asta.
contesto e percorsi possibili
Il titolo è diventato vacante a seguito del ritiro di Terence Crawford dalla divisione. L’incontro era formalmente ordinato il 20 dicembre, dopo un’altra disposizione della WBC che aveva indicato Mbilli come sfidante interino. Pur restando attiva anche l’opzione tramite WBC, lo scenario WBO è emerso come la via preferita dal team di Sheeraz, segnando una lieve inversione di tendenza rispetto all’inizio dell’anno, quando Mbilli era stato indicato come scelta ovvia. Il cambio di passo è stato favorito dall’allineamento promozionale e da considerazioni commerciali di lungo periodo.
Nel frattempo, Sheeraz ha mosso i propri passi in questa categoria dopo un pareggio a otto round con Carlos Adames nel febbraio 2025, che ha segnato la sua ultima prova all’altezza dei 160 libbre. Si è poi imposto a 168 libbre, fermando Edgar Berlanga a New York in luglio, un risultato particolarmente indicativo della sua progressione nella nuova categoria. Pacheco, dall’altra parte, ha chiuso il 2025 con una serie di esami contrastanti: una decisione sulle dodici riprese contro Steven Nelson a Las Vegas, una vittoria ai punti su Trevor McCumby a luglio e, a dicembre, una decisione su Kevin Lele Sadjo, non senza essere stato messo in difficoltà durante l’incontro.
cronologia, prospettive e condizioni dell’asta
In caso non dovesse emergere un accordo entro il nuovo termine, l’incontro verrebbe comunque portato all’asta aperta a tutti i promoter registrati presso la WBO. L’offerta minima prevista è di 300.000 dollari, con la ripartizione del premio prevista in parità, oppure, se l’evento si svolge all’estero, in una ripartizione 60/40 a favore del pugile ospite. A questo stadio, la decisione sull’iter preferito appare meno una rinuncia che un segnale chiaro: Sheeraz sembra orientato verso la strada WBO, in linea con una crescita che combina promozione e potenziale commerciale a lungo termine.
Lo stato attuale lascia intravedere un rinvio non come ostacolo, ma come indicazione delle intenzioni di Sheeraz circa la rotta da percorrere per aggiudicarsi la cintura vacante.
Elenco dei protagonisti coinvolti nelle trattative di questa fase:
- Hamzah Sheeraz — sfidante per il titolo WBO super medio
- Diego Pacheco — contendente americano imbattuto
- Terence Crawford — ritirato dalla divisione
- Christian Mbilli — campione interino
- Matchroom Boxing — promoter di Pacheco
- Queensberry Promotions — promoter di Sheeraz

