Shakur Stevenson lascia Zuffa dopo soli tre mesi
Shakur Stevenson è ufficialmente un free agent dopo la separazione da Zuffa Boxing, avvenuta senza che il pugile disputasse un incontro nei tre mesi trascorsi sotto contratto. Il campione imbattuto, titolare di quattro cinture in altrettante categorie, intende ora gestire direttamente la propria carriera e concentrarsi sulle divisioni dei pesi leggeri e superleggeri.
Shakur Stevenson lascia Zuffa Boxing senza aver combattuto
La decisione è stata comunicata da Stevenson attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube e condiviso su X. Il pugile ha spiegato di aver trascorso otto settimane in ritiro per preparare incontri che non sono mai stati concretizzati.
Stevenson ha riferito di aver chiesto la rescissione del contratto e che la richiesta è stata accolta nel fine settimana, rendendolo ufficialmente disponibile per nuove opportunità professionali. Il ventinovenne aveva firmato con la società guidata da Dana White a luglio, ma non è mai salito sul ring per un evento organizzato da Zuffa Boxing.
L’ultimo incontro risale al 31 gennaio al Madison Square Garden, quando Stevenson ha sconfitto Teofimo Lopez conquistando i titoli WBO e Ring dei pesi superleggeri. Da allora, il campione non ha più disputato match ufficiali.
Le trattative fallite con Devin Haney e Gary Antuanne Russell
Durante il periodo trascorso con Zuffa Boxing, i negoziati per affrontare Devin Haney non hanno portato a un accordo. Le parti non hanno trovato un’intesa sui limiti di peso e sulle condizioni relative al recupero del peso dopo la pesatura.
Anche i contatti per organizzare un incontro con Gary Antuanne Russell, campione WBA dei pesi superleggeri, non si sono trasformati in un combattimento. Stevenson ha precisato di non voler attribuire responsabilità a singole persone per la propria inattività e ha descritto la situazione come parte delle dinamiche del pugilato professionistico.
La separazione è arrivata poco tempo dopo la firma e ha interrotto rapidamente i progetti costruiti attorno all’accordo. Zuffa Boxing aveva acquisito un campione imbattuto di primo piano, ma il rapporto si è concluso prima della sua presenza in uno degli eventi della compagnia.
Shakur Stevenson avvia una propria società promozionale
Dopo l’uscita da Zuffa Boxing, Stevenson ha annunciato l’intenzione di prendere il controllo della propria carriera attraverso la creazione di una società promozionale personale. L’obiettivo è gestire in modo più diretto l’organizzazione dei prossimi incontri e la scelta degli avversari.
Il pugile ha anche dichiarato di essere disposto a collaborare con altri promotori e con diverse emittenti. Questa apertura lascia spazio a possibili partnership, senza vincolarlo necessariamente a un nuovo accordo promozionale in esclusiva.
Le categorie di peso preferite per il ritorno
La nuova impostazione professionale dovrà accompagnarsi alla ricerca di un avversario e alla definizione degli aspetti economici. L’autopromozione offre a Stevenson maggiore autonomia, ma la realizzazione dei match più importanti richiederà comunque adeguati finanziamenti e accordi organizzativi.
Per il prossimo periodo, Stevenson ha indicato i 135 e i 140 libbre come categorie di riferimento, corrispondenti ai pesi leggeri e superleggeri. Il passaggio ai pesi welter, fissati a 147 libbre, non sembra quindi immediato.
Il campione ha spiegato di voler arrivare ai 147 libbre eventualmente nell’arco di uno o due anni, seguendo però i propri tempi e non le pressioni esterne. Dopo quasi nove mesi senza combattere, la priorità resta individuare una data concreta per il ritorno sul ring.
Le principali personalità coinvolte nel percorso di Stevenson
La vicenda sportiva e promozionale riguarda diversi protagonisti del pugilato professionistico, collegati agli incontri disputati, alle trattative non concluse e all’esperienza di Stevenson con Zuffa Boxing.
- Shakur Stevenson
- Dana White
- Teofimo Lopez
- Devin Haney
- Gary Antuanne Russell
