Serie c nuove penalizzazioni per trapani e siracusa verdetto il 30 marzo della corte federale
Il caso disciplinare che coinvolge Trapani e Siracusa entra in una fase in cui ogni passaggio rischia di riflettersi direttamente sulla parte finale della stagione. L’udienza di secondo grado è fissata per il 30 marzo davanti alla corte federale d’appello, con conseguenze concrete legate ai deferimenti connessi alle scadenze del 16 dicembre. La sequenza di procedimenti, inoltre, si intreccia con un altro appuntamento ravvicinato, rendendo il calendario particolarmente determinante per la classifica.
udienza corte federale d’appello: 30 marzo e deferimenti del 16 dicembre
Il 30 marzo si terrà davanti alla corte federale d’appello l’udienza di secondo grado relativa ai deferimenti collegati alle scadenze del 16 dicembre. In primo grado, il Tribunale Federale Nazionale aveva inflitto al Trapani 5 punti di penalizzazione, che si sono sommati ai 15 già accumulati. La Procura FIGC, nella stessa fase, aveva chiesto l’esclusione dal campionato.
Entrambe le parti hanno presentato ricorso, trasferendo la vicenda in un nuovo passaggio giudiziario destinato a incidere in modo diretto su quanto maturato e, soprattutto, sul quadro complessivo della competizione.
tempi accelerati per chiudere entro la fine del campionato
La gestione del calendario evidenzia l’obiettivo di chiudere rapidamente la fase procedurale. La pubblicazione delle motivazioni in tempi molto brevi e l’applicazione di termini procedurali abbreviati indicano la volontà di evitare che le controversie restino aperte oltre la conclusione della stagione.
26 marzo: tf n in primo grado su deferimenti di febbraio
Il quadro si complica per la concomitanza con un ulteriore passaggio. Il 26 marzo, infatti, il TFN dovrà esprimersi in primo grado anche sui deferimenti relativi alle scadenze di febbraio.
trapani e siracusa nel procedimento: 6 punti già incassati dal siracusa
Nel procedimento di primo grado compare ancora il Trapani e, insieme a esso, anche il Siracusa. Secondo le fonti federali, il club aretuseo sarebbe orientato verso un’ulteriore penalizzazione dopo i 6 punti già incassati. La FIGC ha ufficializzato che i due club risultano deferiti per nuove violazioni amministrative, sempre su segnalazione della commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico-finanziario.
trapani: perché il caso resta il più delicato
La posizione del Trapani si conferma come la più sensibile, poiché i due procedimenti appaiono strettamente collegati. In entrambe le contestazioni viene addebitato al club il mancato pagamento reiterato di rate relative a Irpef e Inps, riferite alle mensilità di agosto e settembre 2025.
Gli addebiti riguardano inoltre mensilità oggetto di un precedente accordo con l’Agenzia delle Entrate di Trapani. Alcune fonti locali e nazionali evidenziano che la reiterazione contestata innalza il rischio disciplinare per il club granata.
siracusa: nuova sanzione attesa con quadro meno estremo
Per il Siracusa è attesa una nuova sanzione, con un quadro descritto come meno estremo rispetto a quello del Trapani. Anche in questo caso, l’elemento determinante resta l’esito delle udienze ravvicinate, chiamate a definire la consistenza delle penalità e l’impatto sulla corsa finale in Serie C.
conseguenze: due udienze decisive per la parte finale della stagione
Le prossime due udienze risultano destinate a incidere in modo pesantissimo sulla parte finale della stagione. Il 30 marzo davanti alla corte federale d’appello può ribaltare o confermare quanto maturato sul piano delle penalizzazioni, mentre il 26 marzo in primo grado può aggiungere ulteriori elementi al quadro disciplinare complessivo.
personalità coinvolte
Valerio Antonini (presidente del Trapani)
