Serie A2 Round 38 provvedimenti disciplinari inibizione per Longobardi
Il Round 38 di Serie A2 si chiude con una serie di provvedimenti disciplinari che riguardano squadre e tesserati, con decisioni che spaziano dalle ammende alle inibizioni. Le determinazioni scattano in relazione alla trentottesima giornata del campionato e prendono in considerazione episodi verificatisi durante gli incontri, inclusi comportamenti tenuti fuori dal campo e sanzioni collegate a presunte condotte della tifoseria.
provvedimenti disciplinari serie a2 round 38: riepilogo delle decisioni
Nel contesto della Serie A2, i provvedimenti ufficiali relativi al Round 38 includono ammende per offese e lanci di oggetti, oltre a una inibizione collegata a un caso specifico avvenuto durante una fase di gioco. Le sanzioni fanno riferimento a quanto emerso dagli eventi e alle relative valutazioni disciplinari.
ammende per comportamento della tifoseria e incidenti in campo
Una parte delle decisioni riguarda le condotte attribuite alle tifoserie e i relativi episodi registrati durante le partite.
- ferraronI cremona: ammenda di euro 1.666,00 per offese collettive e frequenti rivolte verso arbitri, lega e un atleta avversario indicato come knight.
- banca sella (benedetto xiv cento): ammenda di euro 417,00 per lancio collettivo sporadico di oggetti non contundenti senza colpire, con riferimento a un bicchiere di birra. L’episodio, a 3,47 dalla fine del 4° quarto, avrebbe comportato la temporanea sospensione della gara per consentire di asciugare il campo.
- doLE italia rimini: ammenda di euro 2.500,00 per offese collettive e sporadiche contro gli arbitri e per lancio di sputi collettivo e sporadico. Gli episodi avrebbero colpito gli arbitri in due occasioni.
inibizione: aniello longobardi (givova scafati)
Tra le sanzioni adottate figura una misura disciplinare personale.
- givova scafati – longobardi aniello (Scafati): inibizione di 10 giorni fino al 6/5/2026. La decisione è motivata dal fatto che, non essendo iscritto a referto, a fine del 2° quarto l’interessato avrebbe raggiunto il tunnel degli spogliatoi tenendo un comportamento irriguardoso nei confronti degli arbitri.
principali elementi contestati nel round 38
I provvedimenti richiamano specifiche categorie di comportamenti e circostanze: offese rivolte a figure istituzionali e agli arbitri, lanci di oggetti con conseguenze sul regolare svolgimento della gara, episodi di lancio di sputi verso gli arbitri e un caso di inibizione collegato all’accesso a un’area riservata e al comportamento tenuto nei confronti della direzione di gara.
personaggi e tesserati coinvolti
Le decisioni nominano direttamente un tesserato e includono indicazioni relative a squadre coinvolte.
- aniello longobardi (Givova Scafati)