Scopri RTeam, l'eccellenza italiana nel Classic della 2026
Una gara parallela che mischia passato e tecnologia, la Dakar Classic emerge tra i bivacchi insieme ai prototipi moderni e richiama l’attenzione su modelli che hanno scritto la storia del rally. Il fascino risiede nei tempi d’oro, quando il percorso della competizione era distinto dalla Dakar odierna, pur conservando la stessa passione per la regolarità e l’avventura off-road.
dakar classic: una gara di regolarità per veicoli storici
La Dakar Classic è riservata ai veicoli che hanno partecipato alle edizioni fino al 2000. Si distingue per una gestione della corsa mirata alla regolarità, ponendo al centro delle dinamiche sportive una disciplina diversa dalla versione attuale, sempre più orientata alle performance pure. Il percorso resta separato da quello della Dakar moderna, ma l’impegno rimane intenso e la partecipazione è accompagnata da una forte emozione collettiva.
ruolo e dinamiche del team rteam
Tra i protagonisti di questa manifestazione figura un team privato italiano di grande rilievo. La RTeam è la formazione privata più numerosa tra i partecipanti, fondata nel 1989 e con sede a Massarosa (Viareggio). L’attività principale riguarda la preparazione di veicoli da fuoristrada, con una peculiarità di gestione che privilegia l’efficienza e l’assistenza sul campo. In questa edizione, Renato e Ricky Rickler coordinano con competenza l’organizzazione complessiva, offrendo supporto a un team che conta 66 persone e 22 veicoli, impegnati a vario titolo lungo tutto il periodo di gara.
vetture di punta e potenziale competitivo
Tra le vetture che guidano la classifica della Classic Dakar, spiccano i Pajero Mitsubishi preparati dall’RTeam, accompagnati anche da soluzioni Porsche. Lesioni di competitività derivano da una combinazione di affidabilità e potenza, con unità capeggiate da circa 400 cavalli e peso contenuto intorno ai 1400 kg. L’accordo stretto con il team RS911 della Porsche ha portato alla realizzazione di repliche 959 che si distinguono per potenziale e crescita futura, pronte a inserirsi con forza tra le soluzioni più competitive della categoria.
esperienze dei piloti e coinvolgimento del team
La partecipazione mette in luce una lunga esperienza personale. La Dakar è presente nella vita di molti membri del team da anni, con una singola partecipazione in 16 edizioni complessive per uno dei protagonisti, che ha alternato ruoli di pilota e di assistenza. Negli anni, l’impegno si è evoluto: tre anni fa l’ingresso nell’area Classic ha dato modo di rientrare in gara con un ruolo di supporto agli equipaggi e contemporaneamente di correre, mantenendo sempre la priorità sull’assistenza veloce in caso di necessità.
impegno annuale e gestione delle risorse
Per la squadra, la Dakar Classic rappresenta l’impegno principale dell’anno, seguito da un periodo di preparazione di circa sei mesi. L’inizio dell’anno è segnato dall’inizio delle attività di gara, con una fase di “reset” al termine della manifestazione per recuperare da eventuali sforzi e organizzare le attività per l’anno successivo. L’organizzazione vede una ripartizione chiara dei ruoli: nel passaggio tra le edizioni, Ricky assume la gestione del team durante le fasi di gara, mentre Renato resta focalizzato sul supporto agli equipaggi.
Nel contesto della Dakar Classic emergono i protagonisti principali
- Renato Rickler
- Ricky Rickler