Scopri i segreti della nuova Sandrider per la 2026
La seconda apparizione ufficiale della sandrider al rally più impegnativo al mondo segna l’avvio di un deciso aggiornamento tecnico, realizzato in stretta collaborazione tra il team Prodrive e il costruttore rumeno. Il pacchetto evolutivo è orientato a elevare leggerezza, affidabilità e comfort per gli equipaggi, per aumentare la competitività nelle tappe desertiche.
sandrider dacia 2026: evoluzioni chiave per la competitività nel rally più duro
incrementi di leggerezza e manutenzione
sono stati ridisegnati i pannelli della carrozzeria e realizzati con materiali più leggeri, favorendo una riduzione del peso complessiva. una nuova sezione posteriore priva del vano bagagli migliora l’agilità e l’equilibrio del veicolo. il nuovo pannello posteriore sostitutivo semplifica la manutenzione tra una tappa e l’altra.
miglioramenti aerodinamici e gestione dell’ingresso d’aria
dal punto di vista aerodinamico è stata ripensata la presa d’aria per percorsi più corti, mentre è stata riposizionata la scatola filtro per ottimizzare il flusso in ambienti sabbiosi. sul retro è stata introdotta una nuova griglia del radiatore per garantire la circolazione dell’aria anche in presenza di ostruzioni parziali, e un filtro in schiuma anteriore limita l’ingresso di sabbia nella ventola. le ventole stesse sono state riviste e si è passati a una velocità operativa maggiore con un’elettronica modernizzata, mentre una unità DC-DC raffreddata ad acqua regola la temperatura senza dipendere esclusivamente dal flusso d’aria esterno.
comfort e strumenti di bordo
la configurazione 2026 della sandrider integra nuove tecnologie di analisi a bordo, tra cui un sistema di telecamere interne per monitorare le prestazioni, e un’opzione di raffreddamento dei caschi particolarmente utile nelle temperature estreme del deserto. nonostante l’aria condizionata, l’ambiente dell’abitacolo resta soggetto a temperature medie elevate, con criticità rilevanti che vengono mitigate grazie agli interventi tecnici.
affidabilità meccanica e gestione della coppia
in campo meccanico sono stati rinforzati o sostituiti componenti chiave: triangoli superiori più rigidi, frizione a carico ridotto, nuovo albero di trasmissione anteriore più resistente, torquemeter con limitatori di coppia e nuove bielle omologate FIA per aumentare l’affidabilità del motore. è stato introdotto un nuovo software motore per affinare la gestione della coppia entro i limiti imposti dalla FIA.
personaggi citati
- Nasser Al Attiyah
- Lucas Moraes
- Dennis Zenz