Scopri i segreti della nuova Sandrider per la 2026

Giampiero Colossi • Pubblicato il 05/01/2026 • 2 min

La seconda apparizione ufficiale della sandrider al rally più impegnativo al mondo segna l’avvio di un deciso aggiornamento tecnico, realizzato in stretta collaborazione tra il team Prodrive e il costruttore rumeno. Il pacchetto evolutivo è orientato a elevare leggerezza, affidabilità e comfort per gli equipaggi, per aumentare la competitività nelle tappe desertiche.

sandrider dacia 2026: evoluzioni chiave per la competitività nel rally più duro

incrementi di leggerezza e manutenzione

sono stati ridisegnati i pannelli della carrozzeria e realizzati con materiali più leggeri, favorendo una riduzione del peso complessiva. una nuova sezione posteriore priva del vano bagagli migliora l’agilità e l’equilibrio del veicolo. il nuovo pannello posteriore sostitutivo semplifica la manutenzione tra una tappa e l’altra.

miglioramenti aerodinamici e gestione dell’ingresso d’aria

dal punto di vista aerodinamico è stata ripensata la presa d’aria per percorsi più corti, mentre è stata riposizionata la scatola filtro per ottimizzare il flusso in ambienti sabbiosi. sul retro è stata introdotta una nuova griglia del radiatore per garantire la circolazione dell’aria anche in presenza di ostruzioni parziali, e un filtro in schiuma anteriore limita l’ingresso di sabbia nella ventola. le ventole stesse sono state riviste e si è passati a una velocità operativa maggiore con un’elettronica modernizzata, mentre una unità DC-DC raffreddata ad acqua regola la temperatura senza dipendere esclusivamente dal flusso d’aria esterno.

comfort e strumenti di bordo

la configurazione 2026 della sandrider integra nuove tecnologie di analisi a bordo, tra cui un sistema di telecamere interne per monitorare le prestazioni, e un’opzione di raffreddamento dei caschi particolarmente utile nelle temperature estreme del deserto. nonostante l’aria condizionata, l’ambiente dell’abitacolo resta soggetto a temperature medie elevate, con criticità rilevanti che vengono mitigate grazie agli interventi tecnici.

affidabilità meccanica e gestione della coppia

in campo meccanico sono stati rinforzati o sostituiti componenti chiave: triangoli superiori più rigidi, frizione a carico ridotto, nuovo albero di trasmissione anteriore più resistente, torquemeter con limitatori di coppia e nuove bielle omologate FIA per aumentare l’affidabilità del motore. è stato introdotto un nuovo software motore per affinare la gestione della coppia entro i limiti imposti dalla FIA.

personaggi citati

  • Nasser Al Attiyah
  • Lucas Moraes
  • Dennis Zenz
Categorie: Motori

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