Sci: bilancio FIS in profondo rosso, "situazione critica". Addio ai Mondiali annuali 2028

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Sci: bilancio FIS in profondo rosso, "situazione critica". Addio ai Mondiali annuali  2028

La Federazione Internazionale dello Sci e dello Snowboard ha deciso di rinviare l’introduzione dei Mondiali extra previsti per il 2028. Il progetto di rendere annuale la rassegna iridata resta confermato come obiettivo futuro, ma la grave situazione finanziaria della FIS impone interventi immediati e una revisione delle priorità organizzative.

FIS, rinviati i Mondiali extra del 2028

Attualmente i Campionati del mondo di sci e snowboard vengono disputati negli anni dispari. La Federazione aveva manifestato l’intenzione di modificare il calendario, portando l’assegnazione delle medaglie iridate a ogni inverno senza Giochi olimpici. In prospettiva, quindi, i Mondiali dovrebbero assumere una cadenza annuale.

Per accelerare il cambiamento, era stata presa in considerazione l’organizzazione di una rassegna supplementare già nel 2028, anno pari non olimpico. La possibilità era subordinata alla verifica delle condizioni necessarie sul piano organizzativo ed economico. Le valutazioni effettuate hanno portato all’abbandono del progetto, almeno per la prossima stagione utile.

La situazione finanziaria della federazione

La decisione è legata soprattutto ai conti della FIS. Durante la presidenza di Johan Eliasch, il patrimonio netto della Federazione si sarebbe quasi dimezzato, passando da 81 a 43 milioni di franchi svizzeri. Nel periodo considerato, le perdite complessive avrebbero raggiunto 38 milioni di franchi svizzeri in cinque anni.

La FIS non risulta indebitata e non corre un rischio immediato di bancarotta. Il bilancio, però, presenta un passivo particolarmente rilevante, tale da rendere necessaria una risposta strutturale. Il nuovo presidente Alexander Ospelt ha definito la situazione critica e ha annunciato l’approvazione di misure finanziarie e organizzative da sviluppare insieme alle federazioni nazionali, agli organizzatori e agli altri partner.

Le reazioni di Austria e Germania

Austria e Germania, Paesi che hanno sostenuto l’elezione di Ospelt, hanno sottolineato la gravità del quadro economico. Il segretario generale della federazione austriaca, Jan Überall, ha parlato di una situazione preoccupante.

Ancora più severo è stato Stefan Schwarzbach, dirigente della federazione tedesca, secondo cui la precedente gestione avrebbe lasciato una situazione estremamente compromessa. Schwarzbach ha avvertito che, senza un’inversione di tendenza immediata, le riserve finanziarie potrebbero esaurirsi entro la stagione 2028-2029.

Il futuro dei Mondiali annuali

La cancellazione dei Mondiali extra del 2028 non rappresenta la fine del progetto di una rassegna iridata annuale. L’ipotesi resta sul tavolo, ma la FIS deve prima arrestare il deterioramento dei conti e ristabilire un equilibrio economico. Solo dopo sarà possibile valutare l’ampliamento del numero di eventi mondiali organizzati negli inverni non olimpici.

Le personalità coinvolte nella gestione della FIS

La crisi finanziaria e il rinvio dei Mondiali extra del 2028 hanno coinvolto diverse figure di vertice della Federazione e delle organizzazioni nazionali.

  • Johan Eliasch, precedente presidente della FIS;
  • Alexander Ospelt, nuovo presidente della FIS;
  • Jan Überall, segretario generale della federazione austriaca;
  • Stefan Schwarzbach, dirigente della federazione tedesca.
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