Schofield conquista il titolo wba mentre sergio mendoza sorprende sandoval
Floyd Schofield ha conquistato il titolo mondiale dei pesi leggeri versione WBA, mentre Sergio Mendoza ha firmato il principale colpo di scena della serata fermando Ricardo Sandoval, campione unificato dei pesi mosca. L’evento disputato alla Wintrust Arena di Chicago ha proposto verdetti ai punti, atleti imbattuti e diverse conclusioni prima del limite.
Floyd Schofield conquista il titolo WBA dei pesi leggeri
Floyd Schofield, texano di Austin, ha superato Lucas “Prince” Bahdi con decisione unanime al termine di dodici riprese. Il successo ha portato il suo record a 20 vittorie, di cui 13 per knockout, mentre Bahdi, proveniente da Niagara Falls in Ontario, ha incassato la prima sconfitta dopo venti affermazioni.
I giudici hanno assegnato punteggi di 116-110, 119-108 e 115-111. La velocità e i continui spostamenti di Schofield gli hanno permesso di aggiudicarsi numerose riprese, anche se la potenza di Bahdi ha mantenuto equilibrato il confronto più di quanto lasci intendere il punteggio più largo.
Nel terzo round, Schofield ha spinto Bahdi contro le corde e l’arbitro Ben Rodriguez ha decretato il primo atterramento. Bahdi ha reagito durante un intenso sesto round e, nella nona ripresa, ha colpito con un destro che ha portato il ginocchio di Schofield a sfiorare il tappeto. In quell’occasione non è stato assegnato il knockdown. L’undicesimo round ha prodotto un ulteriore conteggio a favore di Bahdi, anche se l’avversario sembrava essere inciampato dopo aver poggiato il piede su quello di Schofield. Il campione ha poi mantenuto la mobilità nell’ultima ripresa, assicurandosi la cintura.
Sergio Mendoza sorprende Ricardo Sandoval nei pesi mosca
Nel confronto principale di supporto, il mancino Sergio “Yoreme” Mendoza ha interrotto il regno di Ricardo “El Niño” Sandoval a 24 secondi dall’inizio del quinto round. Il pugile messicano di Hermosillo ha così conquistato i titoli WBA e WBC dei pesi mosca, portando il proprio bilancio a 28 vittorie, 24 delle quali ottenute per knockout.
Mendoza ha mandato Sandoval al tappeto due volte negli ultimi trenta secondi della seconda ripresa. In entrambe le circostanze l’arbitro Mark Nelson ha effettuato il conteggio. Sandoval ha avuto una reazione positiva nel quarto round, riuscendo a prevalere sullo sfidante, ma Mendoza lo ha atterrato nuovamente all’inizio della quinta ripresa.
Dopo che Sandoval si è rialzato, Mendoza ha proseguito l’attacco costringendolo contro le corde. La nuova serie di colpi ha spinto Nelson a fermare il combattimento. La sconfitta ha posto fine al regno di Sandoval già alla prima difesa e ha interrotto i progetti legati a incontri di maggiore rilievo dopo una lunga assenza.
Gli altri risultati della serata di boxe a Chicago
Jan Paul Rivera vince nei superpiuma
Jan Paul Rivera, imbattuto portoricano di Salinas, ha battuto Abraham Perfecto con decisione unanime in dieci riprese. Il verdetto è stato identico su tutti i cartellini: 99-89. Rivera ha atterrato Perfecto nel secondo round con un gancio sinistro, mentre nella nona ripresa ha perso un punto per un colpo basso.
Tristan Kalkreuth ferma Ivan Rosado
Nei pesi cruiser, Tristan “Sweet T” Kalkreuth ha ottenuto il successo per interruzione a 44 secondi del terzo round contro Ivan Rosado. Kalkreuth aveva già mandato al tappeto l’avversario nel primo round con un destro al mento. Una successiva combinazione nella terza ripresa ha convinto l’arbitro Ben Rodriguez a interrompere il match, nonostante Rosado fosse ancora in piedi.
Grant Flores domina Mikey Dahlman
Il superwelter Grant Flores ha fermato Mikey Dahlman a 1 minuto e 48 secondi del secondo round. Flores ha colpito al corpo con un sinistro, causando il knockdown. Dahlman ha superato il conteggio dell’arbitro Dave Smith, ma Flores ha continuato a colpire senza risposta fino all’interruzione ufficiale.
Jahmal Harvey mantiene l’imbattibilità
Jahmal Harvey, olimpionico statunitense nel 2024, ha sconfitto Pedro Castaneda per knockout tecnico a 28 secondi del terzo round. Il peso leggero, combattendo da mancino, ha centrato il mento dell’avversario con un sinistro. Castaneda si è rialzato, ma non era nelle condizioni per proseguire e Dave Smith ha fermato l’incontro.
Cris Williams supera Asa Stevens
Nei superpiuma, Cris Williams ha battuto il mancino Asa “Ace” Stevens con verdetto unanime dopo otto riprese. Williams ha controllato i primi quattro round e ha messo in difficoltà Stevens nella settima ripresa. I giudici hanno assegnato 78-74, 78-74 e 77-75.
Naomy Valle debutta con una vittoria negli Stati Uniti
La minimosca costaricana Naomy “Wonder Woman” Valle ha superato Sheyla Moreno ai punti dopo otto riprese da due minuti. La maggiore precisione dei suoi colpi le ha permesso di costruire un vantaggio. Una penalità per trattenuta nell’ottavo round non ha impedito a Valle di vincere il proprio debutto professionistico negli Stati Uniti.
Joshua Edwards chiude il match contro Craig Lewis
Il peso massimo Joshua “The Rocket” Edwards, altro olimpionico statunitense del 2024, ha fermato Craig Lewis a un secondo dall’inizio del terzo round. Edwards aveva controllato le prime due riprese e aveva colpito Lewis verso la fine della seconda. Un infortunio ha impedito a Lewis di continuare, inducendo l’arbitro Tommy Gonzalez a interrompere il combattimento.
Protagonisti degli incontri disputati
La serata ha coinvolto campioni, sfidanti e pugili imbattuti impegnati nelle diverse categorie di peso.
- Floyd Schofield
- Lucas “Prince” Bahdi
- Sergio “Yoreme” Mendoza
- Ricardo “El Niño” Sandoval
- Jan Paul Rivera
- Abraham Perfecto
- Tristan “Sweet T” Kalkreuth
- Ivan Rosado
- Grant Flores
- Mikey Dahlman
- Jahmal Harvey
- Pedro Castaneda
- Cris Williams
- Asa “Ace” Stevens
- Naomy “Wonder Woman” Valle
- Sheyla Moreno
- Joshua “The Rocket” Edwards
- Craig Lewis
