Schareina vince anche la quarta tappa del in moto, in vetta insieme a Brabec

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 3 min

La Dakar 2026 prosegue con la quarta tappa, un percorso cronometrato di 421 km scelto attorno ad Al Ula che funge da prima porzione della tappa marathon. La gestione di ritmo e navigazione ha premiato chi ha mantenuto lucidità e disciplina, limitando al minimo i rischi e concentrando l’interesse sulle posizioni di vertice。

dakar 2026 stage 4: al ula, cronometro di 421 km e tappa marathon

la cronometro e i protagonisti di tappa

La giornata ha visto Tosha Schareina conquistare la seconda vittoria di tappa consecutiva, imponendosi tra le power stage Honda. Il tempo ufficiale della speciale è stato 4h 31m 56s, grazie ai 6'26" di abbuoni raccolti. Al secondo posto si è fermato Ricky Brabec, nonostante i numerosi 3'16" di abbuoni accumulati.

In classifica generale i due piloti Honda risultano appaiati a tempo pieno dopo quasi 17 ore di gara, ma la leadership resta al pilota spagnolo per il miglior piazzamento nella tappa appena conclusa. Completa la giornata la terza posizione di Skyler Howes, che ha chiuso la speciale con il tempo di gara migliore, ma è stato superato dagli abbuoni dei compagni di squadra e si è fermato a soli 10" dal primo.

Ha iniziato a emergere una certa muscularità della casa austriaca KTM, con Ross Branch che ha chiuso al di sopra dei migliori tempi, a 16" dal leader. La prima posizione assoluta della giornata è stata attribuita al vincitore dell’edizione 2025, Daniel Sanders, che ha però subito un rallentamento per penalità: ha chiuso la tappa in ritardo, arretrato nella generale di 1’24".

Guardando la generale, i piloti KTM hanno mostrato una divaricazione crescente: le motorizzazioni austriache hanno dominato una parte della classifica con i due Edgar Canet e Luciano Benavides, che hanno chiuso oltre tre minuti di distanza dal duo di testa. Canet è quarti e Benavides quinti, distanti rispettivamente di 11’22" e 13’09" dalla vetta. A chiudere la top dieci, Branch e Howes, distanti rispettivamente 13’59" e 14’38", entrambi segnati da penalità di tempo.

La tappa ha riservato una giornata di colpi di scena anche per la classe Rally2. Dopo una serie di giorni sfortunati, Neels Theric ha regalato ai Kove la prima affermazione di tappa, con un decimo tempo assoluto a sole 10’22" dal miglior tempo di Schareina.

Evidenti difficoltà hanno invece colpito i piloti di classifica, con l’ex leader Michael Docherty costretto al ritiro al km 199 per un cerchio danneggiato. Non ha potuto proseguire nonostante condizioni fisiche adeguate. Stamani ha perso terreno anche Martim Ventura, rookie Honda, che ha impiegato oltre un’ora per riparare la sua moto, mentre il compagno di squadra

Categorie: Motori

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