Scelta gomme Pirelli per lo Shakedown F1 a Barcellona

Giampiero Colossi • Pubblicato il 25/01/2026 • 3 min

Da domani prende avvio lo shakedown di barcellona, cinque giorni di test sul Montmelò che permetteranno ai team di Formula 1 di impostare la preparazione e lo sviluppo delle vetture per la stagione 2026. L’evento, a porte chiuse, si svolgerà su un tracciato riservato esclusivamente alle squadre di F1 e vedrà Pirelli fornire una gamma di pneumatici mirata a valutare le nuove soluzioni su condizioni diverse di pista. Oltre alle mescole da asciutto, saranno disponibili Intermedie e Full Wet per verifiche legate al bagnato, con previsioni meteorologiche che indicano pioggia in due dei cinque giorni.

shakedown di barcellona 2026: contesto e sviluppo

Il circuito di Montmelò ospita la sessione di test a porte chiuse, dedicata ai soli team di Formula 1. In questa cornice, Pirelli utilizzerà le tre mescole più dure della gamma per la stagione 2026, note come C1, C2 e C3, che assumeranno rispettivamente i ruoli di Hard, Medium e Soft. Questa scelta privilegia la gestione dei carichi laterali tipici del tracciato catalano e consente un confronto tra le diverse soluzioni di setup sulle vetture 2026. Le opportunità di sviluppo proseguiranno anche attraverso le Intermedie e le Full Wet, che permetteranno di valutare l’adeguatezza delle nuove monoposto in condizioni di bagnato.

Lo shakedown, pur offrendo la possibilità di testare le gomme su una pista reale, resta un test dimostrativo: alcune uscite su pista bagnata durante sessioni private (15 chilometri totali) o filming day (200 chilometri) hanno spinto i team a provare in condizioni kontrollate, ma i dati raccolti non corrispondono alle misure utilizzate durante i Gran Premi. Pirelli ha anche pubblicato la ripartizione delle mescole per i tre giorni, fornendo una guida operativa ai team nell’allocazione delle gomme.

mescole e piano di sviluppo delle gomme

Durante lo shakedown di Barcellona saranno impiegate le tre mescole principali per le prove su asciutto: C1, C2 e C3, che dalla casa milanese vengono interpretate come le opzioni più dure per la pista. A completare la dotazione tecnica, saranno disponibili le Intermedie e le Full Wet, utili per modulare l’approccio delle nuove monoposto alle condizioni di bagnato previste dal meteo.

scelte gomme dei team e distribuzione dei treni per i tre giorni

Partendo dall’analisi delle scelte, emerge una diversificazione significativa tra i top team della scorsa stagione. Di seguito le assegnazioni illustrate dal foglio ufficiale:

  • McLaren: 4 Hard, 10 Medium, 6 Soft
  • Ferrari: 4 Hard, 12 Medium, 3 Soft
  • Mercedes: nessun set di C2 (Mid) selezionato
  • Red Bull: nessun set di C1, un solo treno di Medium, 18 treni di Soft
  • Williams: 17 treni totali, ma la squadra non partecipa allo shakedown
  • Cadillac (nuovo ingresso): 4 Hard, 6 Medium, 10 Soft
  • Audi: 2 Hard, 6 Medium, 10 Soft

Per quanto riguarda le gomme da bagnato, la tendenza è di puntare soprattutto sulle Intermedie, considerate come la principale soluzione per le condizioni piovose recenti, mentre le Full Wet sono scelte da tutti i team, seppur in quantità limitate (1–3 treni ciascuno, con Audi tra i più numerosi).

In aggiunta, la presenza degli elementi di sviluppo legati alle scelte delle mescole e all’allocazione dei treni consente di ottimizzare il lavoro in funzione dei profili di guida, del carico aerodinamico e della gestione delle energie in curva sulle nuove monoposto.

Presenze di figure chiave nei piani organizzativi del test:

  • Laurent Mekies
  • Toto Wolff
  • James Vowles
Pneumatici Pirelli F1 2026
Categorie: Formula 1Motori

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