Sassuolo in serie a: la miglior neopromossa di grosso degli ultimi 10 anni e l’unico difetto

• Pubblicato il • 3 min
Sassuolo  in serie a: la miglior neopromossa di grosso degli ultimi 10 anni e l’unico difetto

Sassuolo protagonista con numeri da record e una spinta che trasforma l’obiettivo stagionale in una vera e propria dichiarazione di forza. In vista della trasferta a Firenze, la squadra porta con sé l’orgoglio di un traguardo già centrato sul piano dei punti e del rendimento: un percorso che ha scritto una pagina importante nella storia delle neopromosse. Al tempo stesso, emerge con chiarezza un punto da sistemare, emerso con costanza nelle prime fasi delle gare.

sassuolo neopromossa da record: 45 punti e miglior rendimento degli ultimi 10 anni

Con 45 punti conquistati dopo 33 giornate, il Sassuolo ha registrato il miglior rendimento di una neopromossa in Serie A nell’arco degli ultimi dieci anni. A guidare la squadra in panchina è Fabio Grosso, autore di una cavalcata che ha garantito al gruppo la possibilità di chiudere l’annata in modo decisamente positivo.

crescita totale: dal salto di categoria alla salvezza già conquistata

Il cammino degli emiliani richiama un confronto diretto con il Monza 2022-2023, con cui il Sassuolo ha eguagliato la qualità dei numeri raccolti. Il valore del percorso diventa ancora più rilevante considerando il livello complessivo di crescita: dalla promozione della stagione precedente fino a una salvezza ottenuta da settimane, arrivata con relativa tranquillità e confermata dai risultati.

Le statistiche assumono anche un respiro europeo se la lettura viene estesa ai cinque principali campionati. In un ranking dedicato alle formazioni provenienti dalle serie cadette, il Sassuolo occupa il secondo posto, a un solo punto di distanza dal Sunderland, attualmente in Premier League.

tallone d’achille sassuolo: approccio scollato e gol subiti nei primi minuti

Nonostante l’entusiasmo legato ai risultati, Grosso mantiene l’attenzione alta su una criticità ben definita. Il problema riguarda soprattutto l’approccio nei primi 15 minuti: in questa finestra di gioco, il Sassuolo ha incassato più reti di tutte, arrivando a 10 gol subiti. Estendendo l’analisi alla prima mezz’ora, la cifra cresce fino a 18 reti su un totale di 44 gol concessi nell’intero torneo.

Si tratta di un primato negativo che la squadra deve invertire, lavorando sulla gestione dei tempi di gara e sull’impatto iniziale, elemento cruciale per costruire continuità difensiva.

andamento recente: gol nel primo tempo e calo di lucidità

Le ultime uscite confermano la fragilità individuata. Nelle ultime 6 giornate, la retroguardia ha subito almeno una rete nel primo tempo. Questo dato spezza la tenuta mostrata in precedenza: nelle precedenti 6 sfide, in quattro occasioni la porta era rimasta inviolata nella prima frazione da 45 minuti.

Le ragioni vengono ricondotte a cali di concentrazione, disattenzioni difensive e a un atteggiamento che in alcuni momenti tende alla prudenza eccessiva, lasciando agli avversari troppo spazio per rendersi pericolosi fin dalle fasi iniziali.

obiettivo tattico e mentale: cambiare registro dal fischio d’inizio

Per il finale di stagione, Grosso imprime un’impostazione precisa: correggere l’avvio e cambiare marcia sin dal fischio d’inizio, così da ridurre l’esposizione nei primi minuti e consolidare una solidità che nel campionato si è alternata a fasi di vulnerabilità.

fabio grosso e il Sassuolo: focus sulla squadra

Nel quadro di un percorso di rendimento eccezionale, la priorità resta quella di proteggere l’inizio delle partite e rendere più efficace la fase di gestione dei primi scambi offensivi degli avversari.

  • Fabio Grosso
  • Sassuolo
esultanza gol Pinamonti Juve Sassuolo

Per te