Santarelli: "Solo le grandi squadre riescono a fare queste rimonte" dopo Conegliano-Novara 3-2
Una semifinale senza esclusione di colpi tra due skulk di altissimo livello ha scritto una pagina significativa della stagione: la squadra di Conegliano ha ribaltato lo svantaggio iniziale e ha chiuso la serie al tie-break, incastonando nei ricordi una prova di carattere e coesione. La partita ha rilevato quanto sia determinante la gestione delle fasi decisive e l’apporto della panchina.
prosecco doc a. carraro imoco conegliano: rimonta al tie-break contro novara
La formazione di casa ha iniziato a ritmo sostenuto, ma è lenta a rispondere ai colpi avversari e si è trovata in svantaggio dopo i primi due set. Nel terzo e nel quarto, l’esecuzione collettiva ha guadagnato terreno, trasformando la pressione in una progressiva risalita del punteggio. Il match si è chiuso in parità al tie-break, dove Conegliano ha espresso determinazione e humor, imponendosi contro una Novara forte e in ascesa.
Nei primi due set l’andamento è stato segnato da una partenza promettente ma da un repentino deteriorarsi della concrezione offensiva, accompagnato da una gestione meno accurata nei momenti critici. A partire dal terzo parziale, la squadra è salita di ritmo, trovando solidità e una lettura difensiva che ha limitato le possibilità avversarie. Il quarto set ha visto una prestazione collettiva di alto livello, coronata da una difesa decisiva nel finale e da una gestione accurata del tie-break.
Un punto centrale è stato l’equilibrio tra muro e difesa, con la squadra che ha tenuto bassi i numeri di contrattacco avversari, non esitando a rischiare in battuta per forzare la reazione avversaria. Il lavoro di gruppo e la capacità di rifornirsi rapidamente tra le linee hanno alimentato la rimonta, accompagnando l’esplosione di energia del pubblico.
La condizione di alcune giocatrici chiave è stata monitorata con oculatezza: Gabi è stata mantenuta fuori dai cronoprogrammi di Ankara e di questa sera per preservarne la salute, mentre altre atlete della panchina hanno dato risposte immediate e utili al momento giusto. Tolok ha mostrato un potenziale offensivo di incredibile efficacia, soprattutto nelle fasi avanzate, costringendo la squadra avversaria a riorganizzarsi più volte nel corso della partita.
In ambito tecnico, Zhu Ting ha guidato la fase offensiva quando serve, sostenuta da una leadership difensiva che ha consolidato il gioco di squadra. La cornice del Palaverde è stata determinante: il sostegno del pubblico ha fornito energia preziosa e ha fornito una spinta decisiva durante i momenti delicati della partita.
La gestione della contesa ha messo in luce la capacità della squadra di studiare l’avversario e di adattare le contromisure, in particolare contro Tolok, riconosciuta come atleta offensiva di alto livello. L’approccio è stato mirato a contenere gli errori e a premere sui fondamentali, mantenendo alta la qualità di manovra e controllo del ritmo di gioco.
In conclusione, la vittoria rafforza la crescita di Conegliano e evidenzia la capacità di reagire in situazioni di pressione, consolidando la fiducia nel gruppo e nella guida tecnica.
Questo confronto ha esaltato alcuni volti della squadra e ha valorizzato l’apporto della panchina, che ha contributo con inserimenti pronti e decisivi durante l’intera contesa.
Nella partita sono emersi i protagonisti principali e i volti presenti in panchina, che hanno supportato la squadra con impegno continuo.
- Daniele Santarelli
- Tatiana Tolok
- Gabi
- Sillah
- Zhu Ting
- Sarah Fahr
- Serena Scognamillo
- Adigwe
- Daalderop
