Sandro mazzola, milano saluta la leggenda della grande inter con un ultimo abbraccio
Milano ha reso omaggio a Sandro Mazzola con una cerimonia partecipata e carica di emozione. La Basilica di Sant’Ambrogio ha accolto familiari, tifosi, rappresentanti dello sport e protagonisti della storia nerazzurra, riuniti per salutare lo storico numero 8 della Grande Inter, scomparso a 83 anni.
Funerali di Sandro Mazzola nella basilica di Sant’Ambrogio
I funerali dell’ex campione dell’Inter si sono svolti in una giornata segnata dal lutto cittadino. Già un’ora prima dell’inizio della funzione, la piazza davanti alla basilica era piena di sostenitori e appassionati. Bandiere nerazzurre, sciarpe, maglie con il numero 8 e lo striscione della Curva Nord hanno accompagnato l’arrivo del feretro.
Lo striscione esposto dai tifosi riportava un messaggio dedicato al campione: «Il tuo nome resta tra le pagine della nostra storia, il tuo ricordo nel cuore della nostra curva». L’atmosfera è stata caratterizzata da applausi e commozione, con la partecipazione di numerosi cittadini legati alla figura dell’ex calciatore.
Personalità del calcio presenti per l’ultimo saluto
All’interno della Basilica di Sant’Ambrogio hanno partecipato diverse figure del mondo dello sport e delle istituzioni. Tra i primi ad arrivare erano presenti Massimo Moratti e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. L’Inter ha preso parte alla cerimonia con la dirigenza al completo, guidata dal presidente Beppe Marotta e dal vicepresidente Javier Zanetti.
Non sono mancati gli ex compagni e altri protagonisti della storia nerazzurra. Alla celebrazione hanno partecipato anche giocatori che hanno conosciuto Mazzola nel corso della loro carriera. Il mondo del calcio italiano è stato rappresentato inoltre da esponenti di Juventus, Milan, Torino, Atalanta, Napoli e FIGC.
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha ricordato l’emozione vissuta da bambino guardando la sfida tra Italia e Germania, culminata nella celebre vittoria per 4-3. Il suo messaggio si è concluso con un ringraziamento rivolto a Sandro Mazzola.
Sandro Mazzola, gli ospiti e i protagonisti presenti
- Massimo Moratti
- Giuseppe Sala
- Beppe Marotta
- Javier Zanetti
- Bedin
- Guarneri
- Bergomi
- Cordoba
- Cambiasso
- Frey
- Carnevali
- Massara
- Scaroni
- Massaro
- Cairo
- Giovanni Malagò
L’omelia ricorda l’uomo oltre il campione
Durante la celebrazione, monsignor Faccendini ha dedicato l’omelia alla persona di Mazzola, oltre che alla sua carriera sportiva. Sono stati ricordati gli anni trascorsi nell’oratorio di San Lorenzo, la formazione nelle giovanili dell’Inter e il rapporto profondo con la società nerazzurra, descritta dallo stesso Sandro come «una mamma».
Nel corso del rito è stato raccontato anche un episodio legato all’incontro con Padre Pio. L’episodio risale a una trasferta a Foggia effettuata insieme ad Armando Picchi e, secondo quanto riferito durante l’omelia, dopo quell’incontro Mazzola aveva iniziato a pregare ogni sera in ginocchio.
L’ultimo saluto dei tifosi nerazzurri
Al termine della funzione, il feretro è uscito dalla Basilica accompagnato dal coro dei presenti, che hanno intonato «Uno di noi». Il momento di maggiore partecipazione è arrivato quando i tifosi hanno recitato ad alta voce la formazione della Grande Inter di Herrera, tributando un nuovo applauso al nome di Mazzola.
Per volontà della famiglia, lo storico numero 8 nerazzurro sarà sepolto nel cimitero di Monza, dove riposerà dopo l’ultimo saluto ricevuto nella città che lo ha visto protagonista della storia dell’Inter.


