Sanders vince la seconda tappa del e conquista la vetta della classifica

Giampiero Colossi • Pubblicato il 05/01/2026 • 4 min

La Dakar 2026 entra nella sua fase cruciale con la tappa 2 dedicata alle moto: un confronto serrato tra piloti d’elite, sorpassi tattici e abbuoni che hanno influenzato la classifica. In una giornata guidata dall’azione e dalla costanza, i colori KTM hanno nuovamente imposto il ritmo, confermando una superiorità evidente pur con protagonisti in corsa fin dalle prime battute.

dakar 2026 tappa 2 moto: dominio KTM e abbuoni decisivi

Nonostante l’apertura di pista fosse affidata ai due portacolori KTM, Edgar Canet e Daniel Sanders hanno mantenuto il controllo della corsa, sfruttando una sinergia di gruppo che ha permesso a Sanders di raggiungere Canet entro poche decine di chilometri. I due hanno proseguito all’unisono, capitalizzando gli abbuoni assegnati a chi guida la carovana nei tratti iniziali e, di riflesso, a chi apre la strada. Nel frattempo, il record di giornata è stato segnato da Ricky Brabec della Honda, che ha completato i 400 chilometri del percorso con il tempo più rapido, ma gli abbuoni hanno cambiato la classifica di tappa a favore di Sanders.

Nel dettaglio, Canet ha ottenuto 5'50" di abbuoni, ma la rapida progressione di Sanders gli ha sottratto la leadership di 1'35" nella classifica di tappa, lasciando a Sanders la posizione di comando nella generale con un vantaggio vicino ai 30 secondi. Nonostante il rientro di Brabec tra i migliori, il distacco di giornata si è fissato oltre i due minuti per i vertici della classifica, aprendo una prospettiva incerta in vista della tappa marathon successiva.

La gara ha mostrato una dinamica semplice ma significativa: la coppia ufficiale KTM ha saputo interpretare al meglio le condizioni di corsa, approfittando degli abbuoni e mantenendo un passo regolare. Brabec si è piazzato terzo a 1'46" dalla vetta, confermando la presenza Honda tra i primissimi. Accanto a loro, gli altri piloti hanno offerto prestazioni di rilievo: Tosha Schareina e Ross Branch hanno chiuso in posizione di rilievo, con la Hero che ha raccolto segnali interessanti nonostante alcune difficoltà, e con la casa giapponese che ha visto altre Yamaha e KTM agganciate a distanza significativa.

dakar 2026 tappa 2: classifiche di tappa e protagonisti

Nella graduatoria di tappa, la top five ha visto: Sanders al comando con tempo complessivo di 7h 42' 24", seguito da Canet a +0'30", Brabec a +2'18", Schareina a +4'41" e Branch a +7'46". Tra gli altri, Luciano Benavides e Skyler Howes completano la zona alta della classifica, mentre Nacho Cornejo e Adrien van Beveren avanzano con margini contenuti rispetto al vertice. In Rally2, Martim Ventura si è imposto a sorpresa, con Docherty che resta in scia a soli due minuti e 0 secondi. Questi elementi hanno ridisegnato la mappa di vantaggio tra le squadre ufficiali e le outsider, incitando un ulteriore allungo verso la marathon prevista.

dakar 2026 tappa 2: situazione generale

Nella classifica generale, Sanders ha scalzato Canet dall’apice di 30", lasciando la KTM in prima posizione e alimentando l’incertezza in vista delle tappe successive. Brabec occupa la terza piazza, a 2'18" dal leader, seguito da Schareina e Branch, distanziati di pochi minuti. L’edizione saudita della Dakar continua a premiare i margini di singolo decimo, aumentando la pressione in chiusura di gara e offrendo margini di recupero esigenti per chi si rende protagonista di rimonte e risalite. Alla vigilia della tappa marathon, la gestione delle energie e l’assetto di partenza rimangono elementi essenziali per trasformare una buona giornata in una posizione di successo finale.

La seconda giornata ha così confermato una prima giornata intensa, con una marcia decisa verso la parte decisiva della Dakar 2026, che vedrà nuove sfide in una speciale di 417 chilometri cronometrati lungo l’anello di AlUla. Gli equipaggi dovranno confermare la capacità di gestire l’apertura della pista e gli abbuoni, mantenendo costante il ritmo senza scivolare in errori potenzialmente decisivi per la classifica.

La competizione resta estremamente aperta, con dinamiche dinamiche e continui cambi di leadership nelle fasi finali, grazie a un organico composto da piloti esperti e giovani talenti che hanno dimostrato di poter contare su prestazioni sorprendenti anche in condizioni impegnative.

Di seguito una síntesi delle figure citate nella giornata, utili per ricostruire i volti e i ruoli dei protagonisti:

persone protagoniste

  • Daniel Sanders
  • Edgar Canet
  • Ricky Brabec
  • Tosha Schareina
  • Ross Branch
  • Luciano Benavides
  • Skyler Howes
  • Nacho Cornejo
  • Michael Docherty
  • Adrien van Beveren
  • Martim Ventura
Categorie: Motori

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