San Siro, il TAR respinge i ricorsi: svolta per Inter e Milan
Il contenzioso amministrativo sulla cessione dello stadio Giuseppe Meazza e delle aree di San Siro entra nella sua fase conclusiva. Il TAR della Lombardia ha esaminato cinque ricorsi collegati al percorso seguito dal Comune di Milano, stabilendo l’inammissibilità o il rigetto delle contestazioni presentate contro i principali atti che hanno accompagnato la vendita a Inter e Milan.
San Siro, il TAR della Lombardia chiude il contenzioso
La decisione riguarda l’intero iter amministrativo sviluppato nel corso degli anni, dal riconoscimento del pubblico interesse sul progetto fino alla definizione dell’operazione di compravendita. Il procedimento ha coinvolto delibere comunali, linee di indirizzo e passaggi istituzionali legati alla cessione dello stadio e delle superfici circostanti.
San Siro, i ricorsi contro il pubblico interesse
Il primo ricorso era stato presentato da 67 cittadini e riguardava la delibera del 2021 con cui era stato riconosciuto il pubblico interesse dell’intervento. Altri due procedimenti erano stati promossi dall’Associazione Gruppo Verde San Siro: il primo contestava la stessa delibera, mentre il secondo riguardava le linee di indirizzo approvate nel 2025 per procedere alla vendita.
San Siro, contestata anche la delibera comunale
Un quarto ricorso aveva interessato il percorso che ha portato all’approvazione della delibera del Consiglio comunale n. 71/2025. Le contestazioni comprendevano anche le modalità e le procedure adottate durante i lavori dell’assemblea cittadina.
Vendita di San Siro, contestato il contratto con i club
Il quinto procedimento aveva un oggetto particolarmente ampio. Oltre agli atti amministrativi, i ricorrenti avevano chiesto di dichiarare l’inefficacia del contratto di compravendita dello stadio e dell’area di San Siro. Nel ricorso veniva contestata anche l’applicazione della disciplina sugli impianti sportivi prevista dal decreto legislativo 38/2021.
Inter e Milan, avanti il progetto per il nuovo impianto
I cinque procedimenti erano stati discussi nel merito davanti alla seconda sezione del TAR della Lombardia già nel mese di giugno. Con la pronuncia, il tribunale amministrativo considera superato il capitolo relativo al contenzioso sulla vendita del Meazza e delle aree circostanti.
Per Inter e Milan si tratta di un passaggio rilevante nel percorso verso la realizzazione del nuovo impianto e nella trasformazione complessiva dell’area di San Siro. La decisione riguarda il procedimento amministrativo di cessione, mentre il progetto di riqualificazione dell’intera zona prosegue secondo il percorso previsto dai due club e dal Comune di Milano.


