Sam Welsford vince in volata la terza tappa del Tour Down Under 2026, la generale resta invariata
sam welford domina la terza tappa del tour down under 2026 con uno sprint impressionante
La terza frazione della competizione australiana si è conclusa sotto i fendenti di uno degli sprinter più preparati del circuito internazionale. Con una volata di straordinaria potenza, un atleta della squadra INEOS Grenadiers ha tracciato la propria firma, sfruttando una strategia impeccabile e il supporto dei compagni di squadra. Un finale che ha lasciato il pubblico senza respiro, dimostrando ancora una volta l’abilità e la freddezza dei velocisti di alto livello nel gestire le fasi decisive di una corsa spesso contraddistinta da salite e scatti continui.
percorso e difficoltà della frazione
Il percorso, che si estende su una distanza di 140,8 chilometri da Henley Beach a Nairne, si è rivelato più impegnativo del previsto. La presenza di continui saliscendi ha influenzato profondamente il ritmo di gara, concentrando le maggiori difficoltà nella prima parte, con la salita di Wickham Hill, una breve asperità lunga tre chilometri al 6,7%, affrontata già nei primi trenta chilometri. Nella seconda metà, le ascese si sono accorciate, ma hanno continuato a mettere sotto pressione soprattutto i velocisti, chiamati a superare anche l’ultimo strappo del 7% situato a soli tre chilometri dall’arrivo.
azione di fuga e reazioni del gruppo
La corsa si è mantenuta a lungo sotto il controllo di un trio di attaccanti: i francesi Enzo Paleni e Baptiste Veistroffer, insieme al norvegese Martin Urianstad Bugge, leader della classifica dei punti di montagna. Questi tre corridori hanno formato un'alleanza, accumulando un margine di oltre due minuti nei primi momenti, mentre il gruppo principale monitorava attentamente gli assalti. La situazione è estremamente cambiata dopo il traguardo volante di Echunga, vinto da Veistroffer, quando circa quaranta chilometri dal traguardo, un gruppo di corridori ha deciso di accelerare. Tra di loro, spiccavano Santiago Buitrago, Robert Stannard, Chris Hamilton e Patrick Eddy, i quali hanno riportato il gruppo sui battistrada. Dopo un breve momento di calma, la salita di Mount Barker ha permesso ai fuggitivi di mantenere un vantaggio di circa un minuto, con Bugge che ha colto ulteriori punti per la classifica degli scalatori.
conclusione della fuga e vittoria finale
Il ritmo impennato del gruppo ha favorito la conclusione della fuga: l’ultimo tentativo di Bugge, che si è rialzato, ha lasciato i due fuggitivi ancora in corsa per alcuni chilometri, prima che il loro vantaggio si riducesse drasticamente. A circa due chilometri dall’arrivo, la fuga si è conclusa con il riassorbimento di Paleni, lasciando spazio alla volata finale. La performance dello sprinter australiano si è distinta per la capacità di leggere il finale, portando a casa una vittoria fondamentale, che consolida la sua leadership di giornata.
classifica generale e protagonisti
La situazione in classifica generale vede ancora in vetta la squadra UAE Team Emirates-XRG, con l’atleta australiano Jay Vine al comando, seguito dall’ecuadoriano Jhonatan Manuel Narváez Prado, distante solo sei secondi. Tra gli italiani, si distingue Andrea Raccagni Noviero, ottavo in classifica generale a 1 minuto e 22 secondi, con Filippo Zana in undicesima posizione, a 1 minuto e 23 secondi.
gli ospiti del tour
- Sam Welsford
- Jay Vine
- Jhonatan Manuel Narváez Prado
- Andrea Raccagni Noviero
- Filippo Zana
