Salah a Roma: sogno o realtà? Gli ostacoli per il ritorno in giallorosso
Nel fervore delle voci di mercato che coinvolgono Mohamed Salah e la Roma, la realtà resta ancorata a due ostacoli concreti e non aggirabili. Le analisi interne indicano che una soluzione di questo tipo non sarebbe praticabile nemmeno come opzione iniziale, a prescindere dall’appeal mediatico.
salah roma: ostacoli burocratici e regolamentari
normativa sui calciatori extracomunitari e la situazioni per la stagione 2025/2026 hanno esaurito gli slot disponibili per i giocatori non in possesso di passaporto europeo. Mohamed Salah, cittadino egiziano, non possiede la cittadinanza comunitaria e rientra in questa categoria. Di conseguenza, anche volendo procedere, la tesserabilità nel mercato di gennaio non sarebbe formalmente possibile.
La seconda componente riguarda la gestione degli slot e la possibilità di registrazione, che ha già allineato la Roma su una politica contemporanea di investimenti limitati e mirati.
salah roma: limiti legali sul tesseramento
La normativa vigente impone che, per il prossimo triennio, il club rispetti criteri legati al numero di giocatori extracomunitari, rendendo estremamente complessa una scelta che richiederebbe un cambio di assetto regolamentare.
salah roma: tempistiche e proiezione futura
Oltre agli aspetti normativi, resta da valutare la possibilità di una gestione differente nel prosieguo della stagione, ma senza mutamenti sostanziali nell’assetto licenze e nell’ammortizzazione degli accordi.
salah roma: costi salariali e sostenibilità
lo stipendio di Salah si aggira intorno ai 25 milioni di euro all’anno, ovvero circa 21 milioni di sterline. Una cifra che supera di gran lunga i parametri della Roma e metterebbe a rischio la solidità economica del club.
Un onere di tale livello equivarrebbe a circa la metà del monte ingaggi complessivo, rendendo impossibile una gestione in linea con il Fair Play Finanziario e con la sostenibilità sportiva a lungo termine.
salah roma: peso sul monte ingaggi
Qualora l’ingaggio venisse confermato, l’impatto sul bilancio sarebbe sostanziale, alterando equilibri finanziari già attentamente calibrati dal club.
salah roma: fair play e limiti di spesa
Il rispetto del Fair Play Finanziario impone limiti stringenti alle uscite e agli oneri salariali, imponendo al club di mantenere una gestione responsabile e sostenibile.
salah roma: linea strategica della società
Negli ultimi anni la gestione romanista ha orientato le scelte verso un modello più equilibrato, basato su investimenti mirati, valorizzazione dei giovani talenti e un controllo attento dei costi. L’arrivo di una star di fama internazionale divergerebbe dall’attuale filosofia societaria ed esporrebbe la strategia a una discontinuità non prevista.
salah roma: modello economico e giovani talenti
La politica di sviluppo è centrata su scelte oculate, potenziando il vivaio e monetizzando i talenti emergenti, con una gestione responsabile del bilancio e una riduzione di rischi legati a spese e ingaggi elevati.
salah roma: esito e conclusione
In conclusione, l’ipotesi di un ritorno di Salah a Roma rimane una suggestione priva di seguito concreto. Ostacoli regolamentari e costi proibitivi rendono improbabile una trattativa reale, mantenendo l’attenzione dei tifosi su scenari anche molto più concreti e sostenibili per la squadra.
