Sainz perde 5 posizioni in f1 per non aver rispettato una bandiera gialla in q3

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Sainz perde 5 posizioni in f1 per non aver rispettato una bandiera gialla in q3

Carlos Sainz perde cinque posizioni sulla griglia del Gran Premio dell’Azerbaijan a causa di un’infrazione commessa durante le qualifiche. Il pilota Williams aveva raggiunto la Q3 per la prima volta nella stagione, ma la penalità annulla il risultato ottenuto e modifica l’ordine di partenza della gara.

carlos sainz penalizzato per la bandiera gialla

Sainz aveva conquistato il nono posto in qualifica, interrompendo un’assenza dalla fase decisiva iniziata dal Gran Premio del Qatar della stagione precedente. La sua prestazione era stata favorita anche dal nuovo pacchetto di aggiornamenti portato dalla Williams sul circuito di Baku.

I commissari hanno analizzato le immagini video, i tempi sul giro, i dati della telemetria, le comunicazioni radio e le riprese dall’abitacolo. Nel corso del giro erano state esposte bandiere gialle nei settori 4 e 5, rispettivamente dopo curva 2 e in avvicinamento a curva 3. Il pilota aveva inoltre ricevuto via radio un messaggio inequivocabile: ridurre la velocità in presenza della segnalazione.

Durante l’udienza, Sainz ha confermato di essere consapevole della situazione. La sua spiegazione si basava sull’intenzione di mostrare una decelerazione complessiva lungo l’intera zona interessata dalle bandiere gialle. Secondo il pilota, non era necessario rallentare sul rettilineo, poiché la reazione sarebbe stata evidenziata nella fase di avvicinamento e di uscita da curva 3.

telemetria decisiva nella sanzione a Sainz

I commissari non hanno accolto questa interpretazione. Quando due settori regolamentari consecutivi sono sottoposti a bandiera gialla, il pilota deve dimostrare una riduzione significativa della velocità in ciascun settore. Un rallentamento effettuato nel settore successivo non può compensare la mancata reazione in quello precedente.

I dati hanno mostrato una risposta concreta soltanto nel settore 5. Nel settore 4, invece, non è stata rilevata una decelerazione significativa riconducibile alla bandiera gialla. In quella parte della pista Sainz aveva persino realizzato il miglior tempo della sessione.

La consapevolezza della segnalazione, l’avvertimento ricevuto dal team e la visibilità delle bandiere hanno portato i commissari a considerare completa la responsabilità del pilota. La sanzione prevista per questo tipo di infrazione in qualifica è una retrocessione di cinque posizioni, accompagnata da due punti di penalità sulla Superlicenza.

griglia del gran premio dell’azerbaijan dopo la penalità

Sainz partirà quindi dalla 14ª posizione anziché dalla nona. Il provvedimento favorirà cinque piloti, che avanzeranno di una casella nell’ordine stabilito dalla griglia: Franco Colapinto, Oliver Bearman, Liam Lawson, Alex Albon ed Esteban Ocon.

sergio perez penalizzato per l’ostruzione a oscar piastri

Al termine delle qualifiche è stata inflitta anche una sanzione a Sergio Perez, ritenuto responsabile di aver ostacolato Oscar Piastri durante la Q1. Il direttore di gara aveva ordinato ai piloti impegnati in un giro di preparazione di spostarsi sulla sinistra lungo il rettilineo di accelerazione di circa due chilometri che conduce al traguardo.

Perez non ha seguito l’indicazione e Piastri ha raggiunto la Cadillac trovandola più lenta di circa 50 km/h sulla traiettoria ideale. Il pilota McLaren è stato costretto a sollevare il piede dall’acceleratore. I commissari non hanno classificato l’episodio come particolarmente pericoloso, ma hanno comunque applicato una penalità di tre posizioni per la mancata osservanza delle istruzioni del direttore di gara.

La sanzione non cambierà la posizione di partenza di Perez, che resterà 20° in griglia. Fernando Alonso e Lance Stroll, infatti, devono scontare un numero maggiore di posizioni a causa della sostituzione delle rispettive power unit Honda. Di conseguenza, il pilota messicano non perderà la casella occupata originariamente.

piloti coinvolti nelle decisioni dei commissari

  • Carlos Sainz
  • Franco Colapinto
  • Oliver Bearman
  • Liam Lawson
  • Alex Albon
  • Esteban Ocon
  • Sergio Perez
  • Oscar Piastri
  • Fernando Alonso
  • Lance Stroll
Carlos Sainz, Williams
Categorie: Formula 1Motori

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