Sainz a un passo ritiro alla 2026: "Guasto al motore, ho temuto il peggio
La Dakar 2026 prosegue con una parentesi cruciale della Marathon, spartita tra la quarta e la quinta tappa. Carlos Sainz, a bordo della Ford Raptor T1+, occupa la quinta posizione generale, distante 8 minuti e 33 secondi dal leader Henk Lategan. In queste giornate sono stati messi a dura prova sia la resistenza del pilota sia la gestione tecnica del team, con problemi significativi accompagnati da decisions rapide che hanno inciso sull’andamento di gara.
dakar 2026 tappa marathon: stato e progressi di sainz
Durante la prima parte della Marathon Sainz e Cruz hanno affrontato un problema alla frizione che ha complicato la conduzione. Nella fase successiva, la giornata è stata ulteriormente ostacolarla da un guasto al motore, costringendo i meccanici a intervenire per valutare i danni. Nonostante le avversità, i due sono riusciti a concludere la tappa e a mantenere una posizione di rilievo, trainati dall’equipaggio di Mitch Guthrie che, grazie alla vittoria di giornata, li ha sostenuti nel rientro.
Nella gestione di gara la coppia ha dimostrato lucidità: hanno accettato una penalità di un minuto per non fermarsi a un punto particolarmente complesso, evitando di spegnere il motore e di restare bloccati nel deserto. La strategia ha permesso di conservarsi in condizioni competitive e di puntare al podio nelle tappe successive.
problemi tecnici affrontati durante la marathon
Il paesaggio tecnico della Marathon ha imposto una gestione accurata delle criticità. Il guasto al motore ha richiesto l’intervento dei meccanici non solo per contenere i danni ma anche per valutare la possibilità di una ripartenza sicura, pur con la consapevolezza di una gestione che avrebbe potuto influire sull’esito della gara.
penalità e decisioni di gara
La decisione di proseguire senza fermarsi è stata motivata dalla necessità di evitare una ripartenza impossibile in alcuni tratti critici. La penalità di un minuto è stata registrata per non fermare l’auto in una zona particolarmente impegnativa, permettendo comunque al team di conservare il ritmo e di concludere la tappa.
considerazioni operative
Le valutazioni tecniche hanno evidenziato che, nel momento in cui si è reso necessario, le risorse della vettura hanno consentito una gestione finalizzata a ripartire, evitando l’esito di un possibile ritiro. La specialità ha richiesto di superare una zona di trial mentre la frizione veniva impiegata per avanzare, rendendo cruciale la decisione di non fermarsi in momenti chiave.
arrivo al bivacco e prospettive future
Con il team al completo, Sainz e Cruz hanno raggiunto Ha’il trainati dal compagno di squadra Mitch Guthrie, vincitore della tappa odierna. L’equipaggio resta in corsa per la classifica generale e alimenta la fiducia in vista della Tappa 6, con l’obiettivo di recuperare posizioni e puntare al podio, considerando che il distacco dalla vetta si attesta su margini contenuti (intorno ai pochi minuti).
protagonisti principali menzionati:
- Carlos Sainz
- Lucas Cruz
- Henk Lategan
- Mitch Guthrie