Rybakina, la rimonta su osaka lascia senza parole: non so come ci sono riuscita

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Rybakina, la rimonta su osaka lascia senza parole: non so come ci sono riuscita

Elena Rybakina ha ribaltato una partita che sembrava ormai compromessa, superando Naomi Osaka nei quarti di finale del torneo WTA di Toronto con il punteggio di 4-6, 7-6(5), 6-4. La tennista kazaka ha reagito dopo essere stata sotto di un set e di un break, riuscendo a restare competitiva nei momenti più delicati e a completare una rimonta costruita sulla resistenza mentale e sui progressivi miglioramenti al servizio.

Elena Rybakina, la rimonta contro Naomi Osaka

Rybakina ha spiegato di non sapere con precisione come sia riuscita a cambiare l’andamento del secondo set, quando Osaka conduceva 4-2. La scelta è stata quella di mantenere un atteggiamento positivo, restare a contatto nel punteggio e affrontare ogni scambio senza perdere fiducia. La kazaka ha definito la sfida particolarmente dura, sottolineando la soddisfazione per essere riuscita a riaprire l’incontro.

Naomi Osaka e la difficoltà della sfida

La presenza di Osaka non rappresentava una novità assoluta per Rybakina, che aveva già condiviso con lei alcune sessioni di allenamento. La giapponese è stata descritta come una giocatrice aggressiva, dotata di un servizio efficace. La kazaka riteneva quindi di conoscere già alcuni aspetti del suo gioco, anche se la gestione della pressione durante una partita ufficiale è diversa rispetto a quella di un allenamento.

All’inizio Rybakina non è riuscita a servire come avrebbe voluto, ma il rendimento è migliorato con il passare dei game. Nei punti decisivi ha provato a lottare, a mantenere la palla in campo e a rimanere vicina al punteggio. Quando sono arrivate le occasioni ai vantaggi, ha aumentato l’aggressività, assumendosi maggiori rischi anche sul match point.

Elena Rybakina e il lavoro sul servizio

Il servizio resta un elemento sul quale Rybakina lavora costantemente. La giocatrice ha riconosciuto di aver iniziato il torneo con troppi doppi falli e di averne commessi diversi anche nei primi due set della sfida contro Osaka. Nel terzo parziale, invece, il rendimento è cresciuto in modo significativo.

Le condizioni di gioco richiedono continui adattamenti. Rybakina ha spiegato che a volte può perdere l’orientamento e che diventa essenziale trasferire la massima energia nell’esecuzione del servizio. Adattarsi all’ambiente e alle condizioni della partita rappresenta quindi una parte costante del lavoro tecnico.

Il cambio d’orario e le condizioni notturne

La kazaka avrebbe preferito scendere in campo circa dieci minuti più tardi, così da abituarsi meglio alle condizioni serali. L’incontro è iniziato quando c’era ancora luce, ma successivamente l’ambiente è cambiato completamente rispetto alle precedenti partite disputate durante il giorno. Rybakina ha impiegato del tempo per trovare il ritmo, pur essendo arrivata in anticipo perché consapevole della possibilità di variazioni nel programma.

Elena Rybakina verso la sfida con Coco Gauff

Il prossimo impegno sarà contro Coco Gauff, considerata una grande combattente e un’avversaria capace di rendere la partita molto difficile. Rybakina ritiene prioritario recuperare energie, concentrarsi ancora sul proprio servizio e sfruttare le opportunità disponibili. Nel caso in cui Gauff riesca a far funzionare il servizio, rispondere diventa complicato: per questo sarà importante mantenere la concentrazione e presentarsi con la massima energia fin dall’inizio.

Le protagoniste del match di Toronto

  • Elena Rybakina, vincitrice della sfida e autrice della rimonta.
  • Naomi Osaka, avversaria affrontata nei quarti di finale.
  • Coco Gauff, prossima avversaria di Rybakina.
Elena Rybakina
Categorie: Tennis

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