Runjaic contento di essere qui: zaniolo lo sosteniamo
Kosta Runjaic, durante il Media Day dell’Udinese a Lienz, ha fatto il punto sul lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione e ha delineato gli obiettivi che accompagnano l’avvio della nuova stagione. Nel confronto con i giornalisti ha evidenziato il ruolo del ritiro in Austria, ribadendo l’importanza di una base solida fatta di intensità, gruppo e gestione accurata della fase di preparazione, fino alle amichevoli.
kosta runjaic: focus su preparazione, mentalità e avvio stagione
Il tecnico ha aperto l’intervento con un saluto ai presenti, rimarcando la continuità del percorso: contento di essere qui per la terza stagione consecutiva. Ha ricordato che ogni stagione riparte da zero e che la priorità iniziale resta la conquista della salvezza il prima possibile, così da costruire il resto del cammino. Secondo Runjaic, il lavoro quotidiano richiede continuità: spingere, allenarsi con intensità e mettere in campo tutte le energie disponibili.
prestazioni e lavoro quotidiano senza dispersioni
Nel definire la linea operativa, Runjaic ha sottolineato che il focus deve essere sulle prestazioni e sul percorso quotidiano, senza farsi troppo condizionare dalle dichiarazioni. La fase attuale, ha spiegato, è dedicata alla preparazione finalizzata a iniziare bene la stagione, curando nel dettaglio gli aspetti che incidono sulle prestazioni.
ritiro udinese in austria: quarta settimana e team building
Parlando del ritiro, il tecnico ha confermato lo stato dei lavori: la squadra si trova al termine della quarta settimana di preparazione. Runjaic ha descritto una cornice positiva, con ottima mentalità e grande predisposizione al lavoro. Gli allenamenti proseguono con intensità, ma sono presenti anche momenti dedicati al recupero e al team building, elementi indicati come fondamentali per creare un gruppo forte e arrivare all’inizio del campionato con le energie corrette.
amichevoli come test: priorità al campo e gestione dei minuti
Runjaic ha chiarito che c’è ancora molto da fare e che le amichevoli servono per fornire feedback costanti ai giocatori e per verificare sul terreno ciò che viene costruito durante gli allenamenti. In questa fase, ha indicato, il risultato non è la priorità. L’obiettivo principale resta arrivare pronti all’avvio, osservando ciò che viene preparato durante la settimana. Viene comunque riconosciuto che vincere può avere un valore mentale, ma la direzione resta quella della preparazione complessiva.
obiettivo 60 minuti per giocatore e prevenzione infortuni
Nel dettaglio, Runjaic ha descritto un piano per l’impiego: permettere a ogni giocatore di disputare almeno 60 minuti nelle prossime due amichevoli. Qualora qualcuno non fosse nelle condizioni di raggiungere quel minutaggio, verrà sostituito per evitare infortuni, con l’attenzione concentrata anche sulla gestione della fase.
nuovi innesti: unai gomez e vojin oda per energia e leadership
Tra i temi principali, il tecnico ha parlato dei nuovi acquisti e del modo in cui si inseriscono nel progetto. Per Unai Gomez ha evidenziato un’integrazione naturale nella rosa, descrivendo qualità come entusiasmo, passione e grande intensità. L’aspettativa è che possa esprimere tutto il potenziale già mostrato in precedenza.
vojvoda: esperienza, adattamento ai meccanismi di gioco
Su Vojvoda, Runjaic ha indicato che arriva con esperienza e con una conoscenza solida della Serie A. Lo ha definito un leader e un calciatore di qualità, aggiungendo che, come per ogni nuovo arrivo, servirà un tempo di adattamento con compagni e meccanismi di gioco.
atta e opportunità per la squadra: fiducia su maduka e crescita dei giovani
Runjaic ha poi rivolto un messaggio ad Arthur Atta, augurandogli il meglio per la carriera. La partenza viene letta come un esempio di come a Udine un giovane possa crescere fino a raggiungere un livello molto alto. Inoltre, il trasferimento apre opportunità per altri giocatori che possono mettersi in mostra.
maduka come portiere: qualità per diventare tra i migliori
Il tecnico ha ribadito che la squadra ha piena fiducia in Maduka, convinta che abbia tutte le qualità per diventare uno dei migliori portieri della Serie A.
zaniolo: conferme, numero 10 e fiducia per la terza stagione
Nel capitolo conclusivo, Runjaic si è soffermato su Zaniolo, richiamando la necessità di conferme nella terza stagione. Ha spiegato che le qualità dei singoli emergono quando l’intera squadra mantiene un livello elevato. Ha richiamato anche la crescita di altri elementi, citando Thauvin e Atta come esempi valorizzati dal lavoro di gruppo, e ha indicato l’intenzione di perseguire lo stesso approccio con Zaniolo.
ruolo, lavoro e crescita: gol e assist e valore in aumento
Runjaic ha aggiunto che Zaniolo ha ereditato il numero 10 e un ruolo rilevante nella squadra. Finora, ha descritto, ha lavorato molto bene, mostrando predisposizione al sacrificio. Ha sottolineato che arriva da una stagione positiva tra gol e assist, con un valore tornato a crescere.
supporto quotidiano, responsabilità del numero 10 e ottimismo
Il tecnico ha poi dichiarato: lo sosteniamo ogni giorno. Nelle sue parole emergono la volontà di lavorare con grande intensità e l’attesa di iniziare il campionato per ripagare fiducia, affetto e rispetto ricevuti dal club e dai tifosi. Ha evidenziato che indossare il numero 10 comporta responsabilità, aggiungendo l’aspettativa di vederlo come esempio sia in allenamento sia in partita. Runjaic si è detto ottimista sul contributo che Zaniolo potrà offrire nella stagione.
personaggi citati
- Kosta Runjaic
- Unai Gomez
- Vojvoda
- Arthur Atta
- Maduka
- Zaniolo
- Thauvin
