RSR Sebastiani Rieti: firma Vittorio Bartoli e cosa cambia per la squadra
La RSR Sebastiani Rieti annuncia un’importante novità di mercato legata al ruolo in ala. È stato infatti raggiunto un accordo biennale con scadenza 30/06/2028 con Vittorio Bartoli, ala di classe 2002. Lo spoletino vestirà la canotta numero 32, entrando nel progetto della società con l’obiettivo di consolidare presenza e contributo sul campo nel corso delle prossime stagioni.
rsr sebastiani rieti: accordo biennale con vittorio bartoli
La firma sancisce l’avvio di un percorso che porterà Bartoli a essere parte integrante delle dinamiche sportive di Rieti fino al 30 giugno 2028. L’ala, indicata come elemento chiamato a garantire energia e intensità, si inserisce in una squadra che guarda alla continuità e alla crescita del proprio sistema di gioco, puntando su un profilo già abituato alle richieste del basket professionistico.
vittorio bartoli: canotta 32 e inquadramento nel ruolo
Nato a Spoleto nel 2002, Bartoli arriva con un bagaglio di esperienze maturate tra formazioni di Serie A e Serie A2. Il percorso racconta un progressivo aumento di utilizzo e responsabilità: dall’esordio tra i senior fino alle stagioni più recenti, nelle quali i numeri evidenziano maggiore impatto sia in fase offensiva sia nelle azioni che coinvolgono rimbalzi e contributo in termini di distribuzione.
carriera senior di vittorio bartoli: numeri per stagione
2020/2021: de’ longhi treviso e prime presenze in serie a
Il cammino tra i senior prende avvio nella stagione 2020/2021 con la De’ Longhi Treviso. Nel campionato di Serie A colleziona 6 presenze, un primo contatto con ritmo, intensità e fisicità del livello professionistico più alto.
2021/2022: orlandina in serie a2 e crescita di continuità
Nell’annata 2021/2022 Bartoli si trasferisce all’Orlandina, impegnata in Serie A2. In 24 gare registra una media di 3.1 punti, 2.9 rimbalzi e 1 assist, iniziando a ritagliarsi uno spazio più definito nelle rotazioni.
2022/2023: ravenna e primo salto nei dati
La stagione successiva, con Ravenna, segna un passaggio rilevante sotto il profilo statistico. Bartoli disputa 21 partite, con 6 punti, 3 rimbalzi e 0.8 assist a gara. Le percentuali risultano in crescita: 47.8% dal campo e 38.5% da tre punti, descrivendo un atleta sempre più coinvolto anche nella metà offensiva.
2023/2024 e 2024/2025: tezenis verona tra efficienza e affidabilità
Nel biennio con la Tezenis Verona prosegue il consolidamento in Serie A2.
Nella stagione 2023/2024 compaiono numeri di grande efficienza: 4.8 punti e 2.6 rimbalzi in 13 presenze, con 64.1% dal campo, 60% da tre punti e 75% dalla lunetta.
Confermato anche per la stagione 2024/2025, Bartoli scende in campo per 35 gare, mantenendo 4.8 punti e 2.9 rimbalzi di media e confermandosi come risorsa utile all’interno del sistema veronese.
2025/2026: juvi cremona e stagione di massima affermazione
La stagione 2025/2026 con la Juvi Cremona rappresenta il picco del suo percorso. Bartoli incrementa minutaggio, responsabilità e produzione: in 31 partite resta in campo 24.2 minuti medi, realizzando 8 punti, catturando 5 rimbalzi e distribuendo 1.7 assist a gara.
Il rendimento è sostenuto anche dalle percentuali: 47.6% dal campo e 75% ai tiri liberi. In più, emerge una valutazione media di 10.3, la più alta della carriera, segnale concreto di maturazione e continuità di impatto.
crescita progressiva e caratteristiche di gioco
Il cammino fin qui descritto mostra una crescita costante: Bartoli passa da giovane prospetto a profilo capace di offrire energia, presenza fisica e contributo rilevante in più voci statistiche. Le stagioni più recenti rafforzano l’idea di un giocatore con identità moderna, orientato a garantire intensità e duttilità all’interno del campionato.
commento di vittorio bartoli sulla firma con la sebastiani
Bartoli accompagna la firma con parole orientate all’entusiasmo e al legame con l’ambiente reatino. Il giocatore dichiara: “Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura alla Sebastiani Rieti. Essendo di Spoleto ho avuto modo di respirare l’ambiente reatino da quando sono piccolo, con i primi tornei tra bambini che si svolgevano a Rieti. Per questo comprendo a pieno il modo in cui si vive il basket in questa città e sono sicuro di avere le caratteristiche per non deludere i tifosi che ci sosterranno. Ringrazio il presidente Roberto Pietropaoli e l’head coach Andrea Fabrizi per l’opportunità, i quali hanno dimostrato con le parole e con i fatti che volevano che io facessi parte di questo progetto. Inoltre sono felice di ritrovare il capitano Lorenzo Piccin, e Matteo Imbrò con i quali ho condiviso dei bellissimi anni a Treviso”.
nomi citati nel percorso e nella dichiarazione
- Vittorio Bartoli
- Roberto Pietropaoli
- Andrea Fabrizi
- Lorenzo Piccin
- Matteo Imbrò