Roma, le tensioni tra Gasperini e Massara condizionano il mercato: il retroscena del silenzio stampa

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 3 min

Il fragoroso silenzio stampa di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria del Lecce ha rivelato una frattura interna di lunga data a Trigoria. Il mutamento non nasce da un problema fisico, ma da una distanza sempre più marcata tra l’allenatore e l’area tecnica, in particolare con il direttore sportivo Ricky Massara, con il senior adviser Claudio Ranieri chiamato a mediare senza riuscirci pienamente. Le controversie non si sono instaurate da poco: si tratta di mesi di incomprensioni gestionali che compromettono la serenità del club.

gasperini e l'area tecnica: una frattura ormai profonda

La situazione è alimentata da divergenze che hanno radici nel passato recente e che puntano a obiettivi differenti tra l’allenatore e la dirigenza. La distanza tra Gasperini e l’entourage sportivo si presenta più accentuata al punto che la gestione quotidiana della squadra diventa problematica. La fiducia tra le parti è minata e la capacità di orchestrare una campagna di mercato coerente con il progetto tecnico risulta compromessa.

le radici del conflitto: estati, piani offensivi e ritardi

Le tensioni hanno origine nell’estate precedente, quando Gasperini premeva per l’ingaggio di esterni d’attacco come Jadon Sancho e Fabio Silva, ma le valutazioni del club si orientano su bilancio e su dubbi tattici, considerata la disponibilità offensiva già presente in squadra. La tregua autunnale vacilla davanti alle difficoltà di centravanti come Artem Dovbyk ed Evan Ferguson, che non raccolgono l’apprezzamento del tecnico. La situazione diventa esplosiva a gennaio, quando Gasperini spinge per un acquisto immediato di Giacomo Raspadori, ex Napoli, ma la trattativa resta bloccata in un gioco di responsabilità tra la dirigenza e lo stesso allenatore, con rimpalli su chi debba convincere il ragazzo.

lo stallo sui rinforzi e le alternative

Inoltre, il clima peggiora per lo stallo relativo all’esterno olandese Joshua Zirkzee, ostaggio di un cambio di panchina al Manchester United. Gasperini rifiuta le alternative proposte da Massara, quali Niclas Füllkrug e Albert Gudmundsson, ritenute non allineate al progetto tattico. Nel frattempo, la dirigenza sta valutando scelte difensive, con l’obiettivo di mantenere competitivo il team in chiave Champions League e di limitare il peggioramento della situazione interna.

la prospettiva futura e il ruolo del presidente

In agenda, oggi è atteso il presidente Dan Friedkin, chiamato a chiarire i piani per il resto della stagione, a valutare i movimenti da apportare e, soprattutto, a imporre una pace armata necessaria per evitare che la disputa interna influenzi negativamente la corsa al massimo trofeo continentale. Verrà valutata anche la possibile cessione o integrazione di altri elementi chiave, in funzione di una riorganizzazione che metta al centro la competitività della squadra.

nominativi presenti nella fonte:

  • Gian Piero Gasperini
  • Ricky Massara
  • Claudio Ranieri
  • Dan Friedkin
  • Jadon Sancho
  • Fabio Silva
  • Artem Dovbyk
  • Evan Ferguson
  • Giacomo Raspadori
  • Joshua Zirkzee
  • Niclas Füllkrug
  • Albert Gudmundsson
  • Jayden Oosterwolde
Gasperini Lecce Roma

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