Roma, il paradosso del mercato: tanti acquisti ma l'attacco resta un'emergenza
Nel quadro del mercato estivo, la Roma si trova davanti a una contraddizione evidente: investimenti recenti sembrano non bastare a sanare l’emergenza offensiva, mentre il progetto tecnico di Gasperini richiede nuove soluzioni esterne per accelerare la rivoluzione tattica in corsa. Il quadro resta complesso, tra infortuni, costi e margini operativi da gestire con attenzione.
calciomercato roma: paradosso tra arrivi e emergenza offensiva
arrivi significativi hanno rafforzato il reparto offensivo con l’inserimento di Malen e Vaz, accompagnati dal recupero di Pellegrini. l’infermeria resta però piena: sono assenti Ferguson, Dovbyk ed El Shaarawy, mentre Bailey è interessato da indisposizione ufficiale ma circolano voci su una possibile partenza in prestito o ritorno di voce dall’estero.
In questo contesto, Gasperini continua a chiedere soluzioni esterne utili a far decollare la sua idea di calcio, soprattutto in chiave di ampiezza di gioco e imprevedibilità nelle corsie offensive.
situazione attuale e infortuni
la gestione delle punte centrali è stata consolidata, ma la necessità di esterni offensivi resta centrale. l’assenza di elementi chiave complica la possibilità di avviare una stagione competitiva su più fronti, aumentando la pressione sul reparto avanzato e sullo sviluppo delle idee tattiche.
strategie e budget per la fase offensiva
il ds Massara sta valutando profili esterni di livello internazionale. noa lang del napoli è stato sondato per una quota vicina ai 27 milioni, ma l’investimento richiede aggiustamenti di budget, considerato che finora sono stati impegnati circa 52 milioni per Vaz e Malen. Per sorpassare eventuali ostacoli, serve un extra budget garantito dalla proprietà.
tra le alternative, spiccano giovani talenti con potenziale imprevedibile: leo sauer (2005, olandese del Feyenoord, valutazione superiore ai 15 milioni) e andreas schjelderup (benfica) sono considerate opzioni interessanti per il futuro e per il presente, se inserite in una strategia di crescita strutturata.
scenari contrattuali e prospettive estive
la necessità di costruire l’attacco del domani è accentuata dalle scadenze contrattuali pesanti in estate: dybala, el shaarawy e pellegrini potrebbero diventare oggetti di conversione economica, con un potenziale risparmio di circa 30 milioni di ingaggi. potrebbero inoltre andar via dovbyk e ferguson.
l’arrivo di Malen ha leggermente raffreddato la pista zirkzee, ma l’olandese pare in rottura totale con il manchester united. escluse dal derby e attivo sui social con like a post romanisti, zirkzee spinge per la cessione. se la roma dovesse forzare la mano, resta da superare la resistenza dei red devils, che chiedono ancora circa 40-45 milioni.
analisi della situazione di mercato e prospettive
la costruzione dell’attacco nei prossimi mesi rimane vincolata alla capacità di trovare equilibrio tra spesa corrente, deconsolidamento degli ingaggi pesanti e profili in grado di offrire immediata affidabilità operativa, senza compromettere lo sviluppo di giovani promesse.
nominativi principali citati
- Gasperini
- Massara
- Malen
- Vaz
- Pellegrini
- Ferguson
- Dovbyk
- El Shaarawy
- Bailey
- Noa Lang
- Leo Sauer
- Andreas Schjelderup
- Dybala
- Zirkzee
- Manchester United
