Roma: «espulsione malen? non c’era intenzionalità, il calcio non è fatto di fotogrammi»
Il pareggio senza reti tra Como e Roma ha lasciato Gian Piero Gasperini con valutazioni positive sulla prestazione della squadra, soprattutto per la gestione della gara dopo l’espulsione di Donyell Malen. L’allenatore giallorosso ha evidenziato la qualità mostrata da Paulo Dybala, l’affidabilità di Pierluigi Gollini e il rammarico per alcune occasioni non concretizzate.
Gasperini commenta il pareggio tra Como e Roma
Secondo Gasperini, la Roma ha disputato una partita di grande spessore, creando nel primo tempo alcune situazioni favorevoli per passare in vantaggio. Anche il Como ha avuto opportunità importanti, ma la formazione giallorossa ha dato la sensazione di poter trovare il gol con maggiore continuità.
La situazione è cambiata dopo l’inferiorità numerica. La Roma ha giocato circa trenta minuti con un uomo in meno, affrontando per due terzi della gara una squadra forte in condizioni di parità numerica. La squadra ha quindi dovuto concentrarsi sulla fase difensiva, riuscendo a farlo con ordine, lucidità e attenzione.
Il tecnico ha riconosciuto il rammarico per le occasioni sprecate, spiegando che il risultato avrebbe potuto essere diverso se la Roma fosse riuscita a sfruttare le chance costruite prima dell’espulsione. Allo stesso tempo, il pareggio è stato considerato un esito positivo alla luce delle difficoltà affrontate nella parte conclusiva dell’incontro.
Gasperini esalta la prestazione di Dybala
Gasperini ha definito straordinaria la prova di Paulo Dybala. L’attaccante argentino è stato apprezzato anche per il lavoro svolto nel secondo tempo, quando ha contribuito a gestire e ripulire alcune situazioni complicate nonostante la squadra fosse in inferiorità numerica.
L’allenatore non ha ricordato palloni persi da Dybala e ha sottolineato la ritrovata efficacia nel primo spunto. Resta il rammarico per l’episodio del primo tempo in cui il giocatore avrebbe potuto segnare, ma la valutazione complessiva è rimasta molto positiva, al pari di quella riservata ai compagni di squadra.
Gollini promosso tra i pali della Roma
Il tecnico ha espresso soddisfazione anche per la prestazione di Pierluigi Gollini. Il portiere si è distinto nel gioco di rilancio, sia con i piedi sia con le mani, mostrando particolare precisione soprattutto nella prima frazione.
La squadra lo ha aiutato a giocare con continuità, evitando di esporlo alla necessità di compiere interventi particolarmente complessi. Gollini è stato comunque descritto come attento e preciso, con le caratteristiche necessarie per sostituire adeguatamente Svilar.
Espulsione di Malen, la posizione di Gasperini
Gasperini ha commentato anche l’espulsione di Malen, spiegando che l’episodio è arrivato dopo un fallo ripetuto ai danni dell’attaccante. A suo giudizio, è difficile sostenere che il giocatore abbia agito con volontà di compiere un gesto violento.
Malen, dopo essere stato trattenuto, ha avuto uno slancio nel tentativo di intervenire sulla palla. Il tecnico ha riconosciuto che il salto poteva apparire problematico, ma ha escluso qualsiasi intenzione di fare male. L’episodio, secondo Gasperini, ha modificato l’andamento di una partita che fino a quel momento era stata molto bella.
L’allenatore ha inoltre criticato l’interpretazione delle immagini isolate. A suo parere, fermare un singolo fotogramma può alterare la lettura dell’azione, perché il calcio deve essere valutato nella sua dinamica completa e non attraverso immagini statiche capaci di separare il gesto dal contesto.
Protagonisti delle dichiarazioni di Gasperini
Le valutazioni dell’allenatore della Roma hanno riguardato in particolare la prestazione di alcuni giocatori e l’episodio disciplinare che ha condizionato la gara.
- Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma;
- Paulo Dybala, autore di una prestazione giudicata straordinaria;
- Pierluigi Gollini, portiere promosso per attenzione e precisione;
- Donyell Malen, espulso durante la partita.


