Roma blinda i big e respinge le offerte: addio storico a Bruno Conti e fine di un’era

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Roma blinda i big e respinge le offerte: addio storico a Bruno Conti e fine di un’era

La Roma apre la sessione estiva di calciomercato con un messaggio chiaro: continuità e difesa dell’ossatura. La proprietà americana guidata da Dan e Ryan Friedkin ha scelto, per la terza volta in pochi mesi, di aderire con decisione alla linea richiesta dal tecnico Gian Piero Gasperini, puntando a trattenere i protagonisti invece di cederli per ricavare liquidità. In parallelo, l’attenzione si mescola con un passaggio emotivo legato alla fine di un’era, dopo l’addio di Bruno Conti.

roma e gasperini: mercato chiuso sui big e conferma della linea societaria

Dopo la scadenza del 30 giugno, la Roma conferma un orientamento preciso: mantenere intatto lo zoccolo duro che ha conquistato il terzo posto nell’ultimo campionato. La strategia passa attraverso la conferma in blocco dei punti cardine della squadra arrivata all’obiettivo, respingendo l’ipotesi di smantellare i giocatori considerati indispensabili.

Durante i vertici societari, Gasperini avrebbe indicato la priorità nel trattenere l’organico: “Teniamoli tutti, solo così potremo costruire basi solide per il futuro e ambire davvero a vincere”. In questa cornice, i direttori sportivi Massara e D’Amico hanno gestito i sondaggi in arrivo, con risposte orientate all’incedibilità dei calciatori chiave.

roma: conferme su porta, difesa, centrocampo e attacco

La fermezza riguarda l’intero impianto. Per il portiere Mile Svilar, finito nel mirino di Chelsea e Juventus, la valutazione indicata è di almeno 60 milioni di euro. Anche in difesa il club mantiene lo stesso orientamento, con l’Inter che avrebbe provato a sondare N’Dicka e Gianluca Mancini. Sui movimenti ipotizzati, Gasperini ha assunto una posizione netta: “Mancio non se ne va, gliel’ho già detto. Può fare quello che vuole l’Inter, ma se un giocatore vuole rimanere, rimane”.

muro giallorosso su svilar, ndicka, mancini, koné, malen e soulé

La protezione dei big non riguarda soltanto i reparti difensivi e il ruolo di portiere. A centrocampo e in attacco la Roma mantiene la linea di chiusura rispetto alle proposte esterne.

Per Manu Koné, l’Atletico Madrid avrebbe visto rifiutata una proposta. Per Donyell Malen e Matías Soulé sono stati rispediti al mittente i sondaggi provenienti dalla Germania e da compagini arabe. A confermare la mancata ricezione delle richieste in modo favorevole alla cessione è stato l’agente dell’argentino, Guastadisegno, con una dichiarazione netta: “Non ne sono mai arrivate”.

La solidità del progetto passa anche dal clima interno. Viene richiamato un patto tra i calciatori nello spogliatoio, sintetizzato in un obiettivo comune: “Restiamo tutti”. Tra i nomi citati figurano Dybala, Pellegrini e Celik, con rinnovi contrattuali in via di imminente definizione, indicati come passaggio funzionale all’assalto allo scudetto nel secondo anno dell’era Gasp.

pisilli intoccabile: porta del porto respinta con 25 milioni

Nel capitolo dedicato ai giovani, la Roma protegge con particolare attenzione Niccolò Pisilli. Il centrocampista classe 2004, cresciuto nel vivaio di Trigoria, viene indicato come punto fermo per il futuro del club.

Le ultime ore avrebbero visto il Porto spingersi fino a un’offerta da 25 milioni di euro per il cartellino. La famiglia Friedkin ha respinto la proposta in modo fermo, analogamente a quanto era avvenuto nei giorni precedenti con i tentativi di Como e Milan.

addio bruno conti: fine di un’era dopo 53 anni di roma

La giornata porta anche un momento di profonda commozione extracalcistica. Bruno Conti saluta ufficialmente la Roma, chiudendo una storia d’amore durata 53 anni. Alla scadenza del contratto, l’ex campione del mondo ha svuotato il suo ufficio e ha preso congedo dall’ambiente, con un saluto accompagnato dalla commozione di chi era presente a Trigoria.

Le parole di Conti riportano il senso di un passaggio netto: “Grazie a tutti, io penso che a tutto c’è un inizio e a tutto c’è una fine. È chiaro che oggi, andando via da Trigoria e togliere tutto quello che era mio nell’ufficio, c’è stata tanta emozione, anche con tutti i dipendenti che erano presenti a Trigoria. Ho deciso questo perché a 71 anni siamo un po’ vecchi e voglio godermi un po’ la mia salute, mia moglie, la mia family”.

personaggi e protagonisti citati nel racconto

  • Gian Piero Gasperini
  • Dan Friedkin
  • Ryan Friedkin
  • Massara
  • D’Amico
  • Mile Svilar
  • N’Dicka
  • Gianluca Mancini
  • Manu Koné
  • Donyell Malen
  • Matías Soulé
  • Guastadisegno
  • Paulo Dybala
  • Lorenzo Pellegrini
  • Celik
  • Niccolò Pisilli
  • Bruno Conti
  • Bruno Conti
Bruno Conti

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