Roma a un passo Serie A e NBA Europe: Paul Matiasic pronto a fare la differenza
Nel corso del Consiglio Federale della FIP, è stata evidenziata la progressione dei lavori relativi al Foro Italico di Roma, con particolare attenzione alla copertura dello Stadio Centrale del Tennis e agli sviluppi infrastrutturali collegati. Secondo quanto comunicato, i lavori inizieranno dopo la conclusione dell’edizione 2026 degli Internazionali d’Italia di tennis, e l’impianto sarà configurato per ospitare una pallacanestro con una capienza di 13.500 posti. L’iniziativa rientra in una spinta federale finalizzata al ritorno del basket professionistico nella Capitale, integrando l’offerta sportiva cittadina e valorizzando un patrimonio sportivo esistente.
foro italico roma: avanzamento lavori e copertura del centrale del tennis
La rideterminazione dell’impianto prevede una copertura del Centro del tennis che, una volta realizzata, potrà accogliere eventi basati sulla pallacanestro contribuendo a un ritorno di grande rilievo nel panorama sportivo romano. L’iniziativa si collega a una pianificazione di lungo periodo orientata a rilanciare strutture sportive di livello internazionale all’interno di un contesto urbano dinamico e competitivo.
nba in europa e roma: scenari e prospettive
Nel quadro delle possibilità internazionali, si discute l’ipotesi di una futura presenza NBA in Europa con sedi potenziali nella Capitale. Si parla di una prospettiva per il 2027 che potrebbe incidere sul disegno complessivo del progetto, pensando a una franchigia che possa operare nel contesto europeo. La dimensione sportiva e tecnologica dell’arena e la capacità di attrarre investitori esterni sono considerazioni chiave nel contesto di una possibile evoluzione di lungo periodo.
attori coinvolti, investimenti e riferimento gestionale
Nel discorso pubblico relativo al progetto emergono diverse indicazioni sull’eventuale coinvolgimento di soggetti esterni e sulle condizioni finanziarie necessarie. Alcune realtà indicate come possibili partner hanno escluso coinvolgimenti immediati, mentre rimangono aperte le ipotesi di investitori esterni che possano supportare lo sviluppo. In questo scenario, si citano figure di riferimento come Ettore Messina e Zoran Savic come potenziali figure di riferimento per la gestione sportiva e tecnica del progetto. Inoltre, la possibilità che un operatore sportivo con ruoli dirigenziali possa contribuire a strutturare la squadra viene considerata come componente del processo decisionale.
integrazione patrimoniale e asset correlati
Come parte del quadro strategico, si segnala anche la prospettiva di integrare il patrimonio legato al Foro Italico con spazi di valenza culturale e sportiva. In questo contesto, nei mesi a venire la Rai potrebbe lasciare l’Auditorium situato nelle immediate vicinanze dello stadio Olimpico, rendendo disponibile uno spazio da includere nel nuovo asset gestionale di Sport e Salute. L’obiettivo è un’impostazione coordinata che massimizzi l’utilizzo delle infrastrutture esistenti e garantisca una sinergia tra diverse discipline sportive.
Nomine potenziali e riferimenti principali:
- Ettore Messina
- Zoran Savic
- Paul Matiasic