Rolly Romero costretto a difendere il titolo contro Giyasov per ordine della WBA
Nel panorama dei pesi welter la questione centrale riguarda l'obbligo di difesa del titolo WBA affidato a Rolando “Rolly” Romero. L’attenzione si concentra sul percorso che potrebbe condurre a un confronto di alto profilo, quando la strada verso un match contro una stella come Pacquiao resta bloccata dall’esigenza di onorare la sfida obbligatoria nei confronti di Shakhram Giyasov, la cui posizione di sfidante è ferma da oltre un anno.
romero contro giyasov: difesa obbligatoria e contesto wba
Con Romero detentore del cinturone, la WBA ha chiarito che la via prioritaria passerà per la disputa obbligatoria contro Giyasov. I rinvii di Giyasov si sono accumulati, arrivando a due posticipi, situazione che ha generato una pressione crescente dietro le quinte. La federazione ha indicato che la questione deve essere risolta una volta per tutte, lasciando poco spazio a manovre alternative. Nel frattempo, il tentativo di avvicinare un accordo per un matchup contro Pacquiao resta frenato dalla posizione del organismo
Giyasov, atleta olimpico nel 2016, ha mantenuto la propria posizione in classifica e, sebbene la negoziazione prosegua, i rappresentanti dell’boxeismo del campione hanno stimolato l’organizzazione ad imporre l’incontro obbligatorio. Non risulta alcuna indicazione pubblica che l’avversario sia disposto ad accettare un passo indietro, soprattutto con l’opportunità irrogata più volte rinviata.
Lo scontro appare un test autentico: Giyasov, ora 32enne, è un pugile disciplinato e tecnico che esercita una pressione costante e mantiene la struttura dell’azione per ampie fasi. Ha dimostrato resistenza e sangue freddo sotto fuoco, caratteristiche che tendono a neutralizzare lo stile offensivo più caotico di Romero. Diversamente dall’ultimo avversario di Romero, Ryan Garcia, Giyasov non è noto per staccarsi dall’avversario non appena riceve colpi.
Dal punto di vista di Romero, l’appeal è limitato: il potenziale economico è modesto rispetto a incontri con Pacquiao o Devin Haney, e il rischio è sostanziale. Difese obbligatorie di questo tipo spesso comportano svantaggi superiori ai benefici, soprattutto per chi guida l’attenzione commerciale della categoria.
Rimane incerta la possibilità di riaprire i dialoghi su una risoluzione economica. Per ora, la posizione della WBA ha fissato Romero davanti a un avversario che ha atteso più volte e sembra deciso a capitalizzare la propria situazione.
profili e stile dei contendenti
Giyasov si distingue per una fondata disciplina tecnica e una gestione costante della pressione, capace di mantenere ordine e ritmo. Romero propone un approccio offensivo più anarchico, spesso imprevedibile e capace di scatenare combinazioni rapide. L’incontro sarebbe una verifica della capacità di resistere agli scambi prolungati da parte dell’olimpionico contro l’intensità imprevedibile del campione.
caratteristiche tecniche e strategicità
La sfida potrebbe offrire una lettura interessante su come la qualità di pugilato di Giyasov riesca a contrastare l’imprevedibilità di Romero, specie nei round centrali. Dall’altra parte, Romero cercherebbe di imporre ritmo e potenza, sfruttando eventuali apertura o errori dell’avversario. In equilibrio tra disciplina e dinamismo, l’esito dipenderà dall’implementazione di una strategia capace di esaltare i punti di forza di entrambi i lottatori.
Protagonisti menzionati nel contesto della discussione:
- Rolando “Rolly” Romero
- Shakhram Giyasov
- Manny Pacquiao
- Devin Haney
- Eddie Hearn
- Vadim Kornilov
- Ryan Garcia

