Rockets, stagione finita per Steven Adams

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 2 min

La stagione porta una nuova sfida per la squadra texana, costretta a fare i conti con l’assenza di una pedina chiave all’interno del pitturato. L’infortunio di Steven Adams richiede un intervento alla caviglia sinistra e pone fine, almeno temporaneamente, al suo contributo sul parquet. In questa fase si delineano nuove dinamiche di rotazione e si testano alternative per mantenere efficace la presenza difensiva e il controllo dei rimbalzi.

houston rockets: infortunio di steven adams e impatto sul roster

L’operazione alla caviglia sinistra ha reso Adams indisponibile per il resto della stagione. Nei limiti della sua entità in campo, le sue cifre mostrano una media di 5,8 punti e 8,6 rimbalzi in circa 22 minuti di utilizzo, offrendo una presenza rilevante nell’area e un contributo costante nel recupero dei possessi offensivi. L’assenza di questa figura modifica la percezione dello spazio pitturato e impone una ristrutturazione delle responsabilità tra i lunghi e i giocatori in rotazione.

houston rockets: dettagli sull'infortunio e la rilevanza nel reparto lunghi

La mancanza di Adams priva la squadra di una figura fisica capace di presidiare la zona e di fornire seconde opportunità nel pitturato. La dirigenza e lo staff tecnico sono chiamati a valutare soluzioni alternative per mantenere la solidità difensiva e la presenza a rimbalzo, elementi su cui già si basava l’assetto di fine stagione passata. L’attuale impostazione tattica privilegia una presenza big nonostante l’assenza prolungata, con la stessa linea di gioco che aveva mostrato efficacia in momenti chiave della passata annata.

houston rockets: impatto sulla rotazione e sulle scelte tattiche

Con Adams fuori dal campo, la rotazione dei lunghi perde un riferimento importante e richiede una redistribuzione dei minuti tra i giocatori disponibili. L’allenatore ha scelto di proseguire con l’assetto big, affidandosi a soluzioni interne in grado di coprire l’area e di offrire presenza difensiva e rimbalzi. Il ricalibramento delle responsabilità offensive e la gestione dei minuti saranno centrali nelle prossime partite per mantenere l’equilibrio della squadra senza compromettere l’energia difensiva e la capacità di controllare i possessi.

La situazione impone una valutazione continua delle alternative in panchina e della capacità del gruppo di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze di rendimento. Le settimane a venire testeranno la profondità della rosa e la reattività del coaching staff nel mantenere competitività nonostante l’assenza di Adams.

Personalità chiave coinvolte:

  • Steven Adams
  • Ime Udoka

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