Robinho jr debutta in serie a con il genoa: de rossi lo esalta e mancini lo osserva per la nazionale italiana
Robinho Junior ha debuttato ufficialmente in Serie A con la maglia del Genoa nella sfida disputata allo Stadio Olimpico contro la Roma. Il talento brasiliano classe 2007 ha così mosso i primi passi tra i professionisti, accompagnato dal peso di un cognome noto nel calcio internazionale e dalle aspettative legate alle sue qualità tecniche.
Robinho Junior, l’esordio in serie a con il genoa
Il giovane attaccante è arrivato in Liguria la scorsa estate, trasferito dal Santos con la formula del prestito e diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. La partita Roma-Genoa gli ha permesso di collezionare i primi minuti ufficiali nel massimo campionato italiano, in una cornice prestigiosa come quella dell’Olimpico.
Il debutto si inserisce in una vicenda personale segnata dal rapporto con il padre, l’ex giocatore del Milan Robinho, che sta scontando in Brasile una condanna a nove anni di reclusione per vicende giudiziarie risalenti al 2013. Il Genoa ha scelto di accompagnare la crescita del calciatore con un progetto rivolto al futuro.
Robinho Junior e i numeri nella primavera del genoa
Prima della chiamata in prima squadra, Robinho Junior si era messo in evidenza con la formazione Primavera allenata da Domenico Criscito. Il rendimento è stato immediatamente significativo: tre gol e un assist in tre presenze.
Il brasiliano ha segnato all’esordio contro il Parma, realizzato una doppietta contro l’Atalanta e trovato la rete decisiva contro la Juventus. Una sequenza positiva che ha attirato l’attenzione di Daniele De Rossi, già pronto a valutarlo durante la sosta per le nazionali nell’amichevole contro il Rapid Bucarest, dove il giovane è stato schierato titolare.
Robinho Junior, caratteristiche tecniche e personalità
De Rossi ha evidenziato la buona impressione prodotta dal calciatore, sottolineandone l’utilità nelle giocate, l’intelligenza e la capacità di occupare correttamente gli spazi. La struttura fisica deve ancora completarsi, ma il tecnico ha riconosciuto nel classe 2007 interessanti qualità da sviluppare.
Rispetto al padre, prevalentemente destro, Robinho Junior dispone di una naturale capacità di usare entrambi i piedi. Tra le sue caratteristiche spiccano anche la visione di gioco e l’efficacia nell’uno contro uno. Il carattere deciso è emerso anche in occasione di un alterco avuto al Santos con Neymar, nato dopo un tunnel in allenamento e affrontato dal giovane senza tirarsi indietro.
Robinho Junior e la possibile nazionale italiana
La crescita con il Genoa ha alimentato anche l’ipotesi di una possibile convocazione nella Nazionale italiana. Grazie alle origini della madre, Vivian Guglielmetti, il calciatore possiede infatti i requisiti per essere eleggibile come oriundo. Il suo nome è stato inserito nel gruppo dei giovani da monitorare da parte del commissario tecnico Roberto Mancini.
Le principali figure legate al percorso di Robinho Junior comprendono:
- Robinho Junior, attaccante brasiliano classe 2007 del Genoa;
- Robinho, ex calciatore del Milan e padre del giovane talento;
- Domenico Criscito, allenatore della Primavera del Genoa;
- Daniele De Rossi, tecnico del Genoa;
- Neymar, protagonista dell’episodio avvenuto al Santos;
- Vivian Guglielmetti, madre del calciatore;
- Roberto Mancini, commissario tecnico interessato ai prospetti oriundi.


