Roberto scaglione, il genoa resiste al borussia dortmund per il talento classe 2010
Il Genoa ha scelto di difendere uno dei talenti più promettenti del proprio vivaio. Il club rossoblù ha respinto una proposta del Borussia Dortmund vicina al milione di euro per Roberto Scaglione, trequartista nato nel 2010 e già protagonista di un percorso di crescita seguito con grande attenzione. La società tedesca avrebbe voluto inserirlo in un progetto graduale, iniziando dalle formazioni giovanili e accompagnandolo progressivamente verso la prima squadra.
Roberto Scaglione, il talento del Genoa seguito dal Borussia Dortmund
La posizione del Genoa è chiara: Scaglione non viene considerato un giocatore da cedere. Il club intende continuare a investire sul suo sviluppo dopo avergli fatto sottoscrivere il primo contratto professionistico. L’obiettivo è favorire il passaggio progressivo al calcio dei grandi, mantenendo il trequartista all’interno del progetto rossoblù.
Il Borussia Dortmund ha individuato in lui un profilo adatto alla propria politica di valorizzazione dei giovani. La società tedesca ha già seguito percorsi simili con altri calciatori di prospettiva, puntando su una formazione graduale e su un inserimento progressivo ai massimi livelli. La proposta presentata al Genoa rappresenta il primo passo concreto per provare a portare Scaglione in Germania.
Roberto Scaglione, origini e caratteristiche tecniche
Nato il 4 gennaio 2010 ad Andora, Roberto Scaglione è un trequartista di piede destro. Può agire alle spalle delle punte oppure partire dal centro-sinistra, posizione dalla quale tende ad accentrarsi per partecipare alla costruzione e cercare la giocata negli ultimi metri.
Il Genoa lo ha accolto nel settore giovanile nel 2020. Da allora la sua crescita è stata particolarmente rapida, tanto da portarlo spesso a confrontarsi con avversari più grandi di età. La capacità di competere sotto età è diventata uno degli elementi distintivi del suo percorso all’interno del vivaio rossoblù.
Scaglione è figlio di Manuel Scaglione, ex calciatore dilettante, e ha costruito in breve tempo una reputazione significativa tra le formazioni giovanili del Genoa.
Roberto Scaglione, qualità e ruolo in campo
Il classe 2010 interpreta soprattutto il ruolo di numero 10 creativo. Sa muoversi tra le linee, ricevere il pallone in spazi stretti e accelerare l’azione con una giocata verticale. La tecnica individuale costituisce il suo principale punto di forza: dispone di un controllo orientato efficace, conduce bene il pallone e possiede la capacità di superare l’avversario nell’uno contro uno.
A queste doti aggiunge una buona visione di gioco e una spiccata predisposizione per l’ultimo passaggio. Non si limita alla rifinitura, perché sa anche inserirsi in area, accompagnare l’azione offensiva e rendersi pericoloso in fase realizzativa. Tra le sue qualità rientra inoltre la capacità di calciare i palloni inattivi.
Roberto Scaglione, la crescita nel settore giovanile del Genoa
Nel 2024 Scaglione ha raggiunto con l’Under 15 del Genoa la finale per il titolo nazionale, chiudendo la competizione da vicecampione d’Italia. Nella stagione seguente è stato impiegato con continuità sotto età dall’Under 16, collezionando 22 presenze e 7 gol.
Parallelamente ha trovato spazio anche nell’Under 17, confermando la fiducia dello staff tecnico. Le prestazioni contro avversari più grandi hanno spinto l’ambiente della prima squadra a seguirlo con maggiore attenzione.
Nel maggio 2025 è arrivata la convocazione per la gara di Serie A tra Genoa e Atalanta. A quindici anni Scaglione non è entrato in campo, ma la presenza in panchina ha rappresentato un passaggio significativo verso il calcio professionistico. Il 28 gennaio 2026, poco dopo aver compiuto sedici anni, ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Genoa. Nel frattempo ha debuttato anche in Primavera 1, affrontando calciatori più avanti nel percorso anagrafico e agonistico.
Roberto Scaglione e le esperienze con l’Italia
Il percorso del trequartista è stato accompagnato anche dalle convocazioni nelle Nazionali giovanili italiane. Con l’Under 15 ha conquistato il Torneo di Sviluppo UEFA nel dicembre 2024, risultando decisivo nella sfida contro il Portogallo grazie a una doppietta.
Nel 2025 ha poi vinto il Torneo delle Nazioni. In quella manifestazione ha segnato nella semifinale contro la Slovenia ed è partito titolare nella finale disputata contro la Romania. Il passaggio all’Under 16 ha confermato la sua continuità internazionale, con reti realizzate anche contro Germania e Grecia.
Roberto Scaglione, struttura fisica e prospettive professionali
La componente atletica è ancora in fase di sviluppo. Non è disponibile un dato ufficiale aggiornato sulla sua altezza, mentre in precedenza era stato descritto come un giocatore dotato di una buona struttura fisica non ancora completamente formata.
La crescita fisica sarà un fattore importante per stabilire con quale rapidità Scaglione riuscirà a imporsi nel calcio professionistico. Il Genoa continua a considerarlo uno dei gioielli del vivaio, grazie alla combinazione tra tecnica, personalità, rendimento sotto età e risultati ottenuti con le rappresentative italiane.
Roberto Scaglione, il futuro tra Genoa e Borussia Dortmund
Il Borussia Dortmund ha manifestato un interesse concreto con un’offerta di circa un milione di euro, ma il Genoa ha scelto di non accettarla. La società rossoblù vuole accompagnare Scaglione nella fase decisiva della sua formazione e proseguire il percorso che dovrebbe condurlo stabilmente verso la prima squadra.
Il futuro del trequartista resta quindi legato al progetto genoano. Il Dortmund ha fatto il primo passo, mentre il Genoa intende continuare a costruire attorno a lui la sua crescita nel calcio dei grandi.
Le personalità legate al percorso di Roberto Scaglione
- Roberto Scaglione, trequartista classe 2010 del Genoa e delle Nazionali giovanili italiane.
- Manuel Scaglione, ex calciatore dilettante e padre di Roberto.
